(Adnkronos) - "Il piglio del Patronato è quello del fare. E lo abbiamo voluto sottolineare attraverso questo progetto che è scaturito in occasione dei nostri 80 anni, l'11 febbraio 2025 scorso, e che si pone l'obiettivo di andare nelle scuole, istituti tecnici e istituti professionali, e provare sostanzialmente a lanciare dei
"I responsabili della sicurezza della Cgil, della Flc che è la categoria che segue la conoscenza, e quelli dell'Inca hanno interloquito con questi ragazzi -continua- e hanno chiesto loro di reallizare prodotti multimediali come video e podcast che potessero sottolineare il valore di questa esperienza. Abbiamo coinvolto, da Nord a Sud, 7 capoluoghi di Regione del Paese, che poi sono quelli dove il fenomeno degli infortuni sul lavoro è stato più accentuato. E non escludiamo che questa esperienza possa essere ripetuta nel tempo", sottolinea ancora.
D'altrone, ricorda Pagliaro, i numeri degli infortuni sul lavoro non lasciano alternative a un impegno sempre maggiore di tutti. "Siamo sicuramente di fronte a una situazione molto critica. Nel 2025 sono state 598mila le denunce di infortunio suL lavoro, con un aumento dell'1,4% rispetto all'anno precedente. di queste 81mila, e quindi il 14% hanno riguardato giovani. E sempre nel 2025 sono state 1.093 le denunce di morti sul lavoro, di cui 8 hanno rigurdato giovani e abbiamo anche tre casi mortali che rigurdano giovani a inizio 2026. E poi sono oltre 98mila le denunce di malattia professionale. Sicuramente numeri allarmanti che impongono una riflessione a tutto tondo perchè siamo di fronte a una vera e propria emergenza", conclude.
