Crisi carburante, Salvini: "Riserve aeroporti fino a tutto maggio, no emergenza. Monitoriamo per evitare stop estate"
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Crisi carburante, Salvini: "Riserve aeroporti fino a tutto maggio, no emergenza. Monitoriamo per evitare stop estate"

Economia
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(Adnkronos) - "Le riserve italiane garantiscono operatività almeno fino a tutto maggio", "non siamo di fronte a un'emergenza che mette a rischio voli". Così il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, al question time alla Camera sulla carenza di carburante per gli aerei a causa dello stop dello Stretto di

Hormuz per la guerra contro l'Iran. Salvini ha spiegato che la prossima settimana ci sarà il tavolo al Mit per gli aeroporti. 

"Stiamo monitorando a livello nazionale e a livello europeo la catena di approvvigionamento del carburante al fine di garantire che il sistema continui a funzionare senza interruzioni quantomeno per tutto il periodo estivo", ha affermato il ministro. 

"La pressione sui costi del carburante è fortissima" e "il rischio è di una riduzione dei voli e un aumento delle tariffe che al momento siamo riusciti a bloccare" ma servono misure a livello Ue, ha sottolineato il vicepremier, chiedendo a livello europeo "maggiore coordinamento" delle politiche e "il coraggio di rivedere alcune scelte del green deal che al momento rischiano di aggravare una situazione già complicata", come gli Ets.  

Per Salvini "una deroga ai vincoli del Patto di Stabilità Ue potrebbe essere una soluzione" per finanziare le misure contro il caro carburante. "Faremo di tutto per evitare il blocco dell'autotrasporto" dal 25 al 29 maggio, "con risorse aggiuntive della fiscalità italiana, nel rispetto delle normative Ue. Evidentemente, in una situazione eccezionale i vincoli che comporta il Patto di Stabilità non possono essere condivisi pena di bloccare l'intero Paese. Io mi rifiuto di pensare di rispettare delle regole che in questo momento non aiutano la crescita del Paese", ha scandito. "Stiamo lavorando per aumentare" il rimborso previsto per il settore, "con l'obiettivo di coprire oltre il 50% dei costi sostenuti", ha aggiunto, spiegando di voler "andare incontro alle giuste richieste di queste imprese che stanno lavorando con costi esorbitanti, per evitare il blocco del Paese". 

Secondo quanto si apprende, il Consiglio dei ministri dovrebbe riunirsi domani alle ore 16. All'ordine del giorno è prevista la proroga del taglio delle accise: un intervento della durata di 15 giorni che, come spiegato ieri in conferenza stampa dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dovrebbe questa volta concentrarsi sul prezzo del gasolio. Tra gli altri provvedimenti attesi figura anche il Piano casa. 

 

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