(Adnkronos) - Si apre un nuovo capitolo per il marchio Pastificio Bragagnolo e per l’omonima famiglia, da quattro generazioni alla guida di Pasta Zara spa. L'azienda di Riese Pio X (Treviso), tra i principali esportatori di pasta secca italiana, ha presentato a Milano una strategia che integra il patrimonio storico con obiettivi di
La strategia passa dal rilancio del marchio storico Pastificio Bragagnolo. Il posizionamento della linea è supportato da dati oggettivi: grano duro 100% italiano, assenza di residui di glifosato e monitoraggio dei residui di agrofarmaci con soglie inferiori ai limiti di legge. Oltre ai formati classici, disponibili nelle varianti Grano Italiano Integrale, Biologico, Biologico Integrale e Senatore Cappelli, l’offerta include da oggi innovazioni come L’Estroversa, la penna liscia con superficie interna rigata, e si espande verso sughi, conserve e condimenti che integrano la tradizione con i nuovi standard di praticità. A partire da quest’anno, la linea Grano italiano di Pastificio Bragagnolo si rinnova con un packaging distintivo: il pack abbandona il tradizionale colore beige per adottare una nuova veste blu, più riconoscibile e contemporanea. Il nuovo pack in carta, è in linea con le più recenti normative europee, inclusi i principi del nuovo Regolamento Ppwr (Packaging and packaging waste regulation), che promuove soluzioni monomateriali con una percentuale di materiale prevalente superiore al 95%. Anche gli inchiostri utilizzati diventano a base acqua e privi di solventi in conformità al regolamento Reach dell’Unione Europea.
“L'impegno verso la sostenibilità economica, sociale e ambientale - ha concluso Furio Bragagnolo - è verificabile nei fatti. In questa direzione si inserisce anche il percorso di rendicontazione climatica avviato con Guidehouse Inc. per la riduzione delle emissioni dirette e indirette di gas serra, a conferma di come ogni nostra azione sia orientata a generare valore nel lungo periodo”.
