Tpl, Campanini (intesa Sp): "Investimenti in materiale rotabile e infrastrutture si conferma significativa"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
30
Sab, Mag

Abbiamo 3442 visitatori e nessun utente online

Tpl, Campanini (intesa Sp): "Investimenti in materiale rotabile e infrastrutture si conferma significativa"

Economia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "L'attenzione da parte delle imprese verso gli investimenti in materiale rotabile e infrastrutture si conferma significativa in tutto il triennio esaminato", ovvero il 2022, il 2023 e il 2024. In particolare "nel 2024 le aziende hanno speso il 12,6% (a livello mediano) del valore della produzione per opere e mezzi. Sono

risultati importanti, sostenuti dall’intervento finanziario nazionale ed europeo, come la conclusione del Piano strategico per la mobilità sostenibile 2019-2023 e i programmi di investimento previsti dal Pnrr". Lo ha detto Laura Campanini, responsabile local public finance, research department Intesa Sanpaolo, intervenendo oggi al convegno Asstra 'Le performance delle imprese di trasporto pubblico locale', nell'ambito di Transpotec-Nme, a Fiera Milano.  

"Gli ultimi dati di bilancio disponibili, ovvero quelli relativi al 2022, 2023 e 2024, evidenziano una performance economico-finanziaria mediamente solida, in un triennio di progressivo ritorno alla normalità, dopo la crisi pandemica e la crisi energetica del 2022". Per la manager, l'impennata dei costi energetici sta avendo "conseguenze importanti sui costi operativi delle aziende: l’84 per cento degli autobus è, infatti, alimentato a gasolio, che risulta essere il carburante maggiormente penalizzato. Parallelamente l’accelerazione della dinamica inflattiva ha un impatto sia sugli Opex sia sulle risorse del Fondo nazionale trasporti, che non risultano indicizzate. In prospettiva, per garantire sia la regolarità e la qualità del servizio sia la tenuta dei flussi di investimento post Pnrr sono necessarie misure mirate e stabili". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.