Enel ha lanciato con successo un bond da 2,5 miliardi di euro in due tranche nel mercato euro
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
27
Mer, Mag

Abbiamo 2091 visitatori e nessun utente online

Enel ha lanciato con successo un bond da 2,5 miliardi di euro in due tranche nel mercato euro

Economia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Enel ha lanciato sul mercato Eurobond un prestito obbligazionario in due tranche rivolto esclusivamente ad investitori qualificati per un totale di 2,5 miliardi di euro. 

 

La domanda pari a circa 8,5 miliardi di euro, con richieste di sottoscrizione in esubero per circa 3,5 volte, e le condizioni economiche

conseguite confermano il riconoscimento da parte del mercato della solidità finanziaria del Gruppo guidato da Flavio Cattaneo e della credibilità del Piano Strategico 2026-2028. L’emissione ha una durata media di circa 5,5 anni e una cedola media pari al 3,688%. 

 

Si prevede che i proventi dell’emissione siano utilizzati per finanziare l’ordinario fabbisogno del Gruppo Enel. 

 

L’emissione è strutturata nelle seguenti due tranche, con data di regolamento prevista al 26 maggio, 2026: 

1.250 milioni di euro a un tasso di interesse fisso del 3,500% e scadenza al 26 maggio, 2030. Il prezzo di emissione è stato fissato a 99,681% e il rendimento effettivo alla scadenza è pari a 3,587%; 

1.250 milioni di euro a un tasso di interesse fisso del 3,875% e scadenza al 26 maggio, 2033. Il prezzo di emissione è stato fissato a 99,513% e il rendimento effettivo alla scadenza è pari a 3,956%. 

 

Si prevede che il prestito obbligazionario sarà quotato, al momento dell'emissione, sul mercato regolamentato Euronext di Dublino e sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT) regolamentato da Borsa Italiana. 

 

L’operazione è stata supportata da un consorzio di banche nell’ambito del quale Banca Akros, BofA Securities, BNP Paribas, BPER, CaixaBank, Commerzbank, IMI-Intesa Sanpaolo, ING, J.P. Morgan, Mediobanca, Mizuho, Santander e SMBC hanno agito in qualità di joint-bookrunners. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.