(Adnkronos) - “Per noi sono importanti sia il costo dell’energia sia la sicurezza energetica. In quest’ottica ci siamo dotati di un piano pluriennale per lo sviluppo di energie rinnovabili a servizio del sistema ferroviario, con l’obiettivo di ridurre il rischio legato alla disponibilità dell’energia e, al
L'ad torna poi sul caso dei manifesti pubblicitari di Italia Viva ispirati alla comunicazione del Ventennio: “Dicono che mi sia arrabbiato, ma non è vero”, spiega Donnarumma. "Quando l’ho scoperto, il giorno dopo, sono rimasto sorpreso perché uno di questi cartelloni riportava la frase ‘i treni arrivavano in ritardo’. Si tratta di un messaggio lesivo, soprattutto se esposto all’interno di una stazione da una società che, per contratto, non può arrecare danno all’immagine delle Ferrovie. Io non mi sono arrabbiato: ho deciso di agire, che è una cosa diversa", aggiunge Donnarumma, rispondendo alle domande dei conduttori.
