Caldo, caos sull'ordinanza Milano: bloccati anche rider di altre città. Ecco perché
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Caldo, caos sull'ordinanza Milano: bloccati anche rider di altre città. Ecco perché

Economia
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(Adnkronos) - L'ordinanza del Comune di Milano contro il caldo avrebbe bloccato anche rider operanti su altre città ma inseriti in piattaforma operativi su Milano. Lo apprende AdnKronos da fonti sindacali, secondo cui ci sarebbero una decina di segnalazioni al momento a Monza.  

L’ordinanza del Comune di Milano

introduce lo stop all’assegnazione delle consegne ai rider nelle ore più critiche delle giornate di caldo estremo dalle 12.30 alle 16.  

Il provvedimento nasce dall’esigenza di proteggere chi lavora in strada, spesso in bicicletta o in scooter, esposto per ore a temperature elevate, asfalto rovente e condizioni climatiche sempre più difficili. Una scelta che i sindacati considerano un passo importante, ma che porta con sé un nodo ancora irrisolto: cosa succede al reddito dei rider quando il lavoro viene sospeso? 

"Domani procederò con la richiesta di incontro al Comune di Milano", dice all'AdnKronos Manuel Giovanati, segretario generale di Felsa Cisl Lombardia. Per il sindacalista la preoccupazione dei lavoratori è immediata: “Stanno già arrivando segnalazioni dove i rider chiedono di poter lavorare. Il timore è quello di perdere proprio una fascia oraria che, soprattutto nei giorni di caldo intenso, può rappresentare una delle più redditizie". 

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