Meglio il pollo con pelle bianca o gialla? L'allevatore sfata un falso mito
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
03
Lun, Ago

Abbiamo 3821 visitatori e nessun utente online

Meglio il pollo con pelle bianca o gialla? L'allevatore sfata un falso mito

Economia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - È meglio il pollo con la pelle bianca o gialla? Secondo gli esperti non c'è alcuna differenza a livello di qualità. In Europa il pollo è tra gli alimenti più consumati, basti che pensare che in Spagna se ne mangia circa 11,97 chilogrammi a testa all'anno. Le ragioni sono molteplici e legate

anche al prezzo, alla sua versatilità e al suo profilo nutrizionale. 

Secondo l'allevatore Carlos Porta, quello di una presunta superiorità del 'pollo giallo' è soltanto un falso mito: "Non fatevi ingannare, un pollo di qualità non deve per forza essere giallo", ha detto Porta in un video pubblicato sui social, portando alcuni esempi proprio dal suo allevamento.  

Il colore della pelle è determinato principalmente dalla dieta e dalla genetica del pollo. Le diete ricche di carotenoidi, come quelle a base di mais, conferiscono una colorazione giallastra al grasso sottocutaneo e alla pelle del pollo. Al contrario, le razioni contenenti ad esempio il grano determinano un minore accumulo di pigmento, producendo un pollo con la pelle più chiara. Inoltre, anche la stagione gioca un ruolo importante: "Se fa freddo, l'animale mangia di più, accumula più grasso e tende ad assorbire meglio i pigmenti del mais", svela l'allevatore, "se invece in estate fa più caldo, accumula pochissimo grasso e non assorbe altrettanto bene quei pigmenti". 

Porta sottolinea inoltre l'importanza della maturità al momento della macellazione e della scelta di linee genetiche adeguate: "Di solito si lavora solo con genetiche a crescita lenta, allevate lentamente e con cura, nutrendole con i germogli direttamente sul campo. Questo è ciò che conta. Per questo motivo specifichiamo l'età di macellazione". 

Al momento dell'acquisto, Porta raccomanda di prestare attenzione all'età e all'allevamento: optare per polli a crescita lenta che rispettino i loro ritmi biologici naturali. L'aspetto della pelle però, per farla breve, non ne definisce la qualità. 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.