Guida un'ambulanza e lavora sei giorni al mese: "Guadagno 2300 euro"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
04
Mar, Ago

Abbiamo 4385 visitatori e nessun utente online

Guida un'ambulanza e lavora sei giorni al mese: "Guadagno 2300 euro"

Economia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Condizioni di lavoro da sogno... per chi guida un'ambulanza. Succede in Spagna, dove chi guida un'ambulanza arriva a guadagnare circa 2300 euro netti con sei giorni di lavoro l'anno. A rivelarlo è Diego, autista della Samur, il servizio di emergenza medica e protezione civile del Comune di Madrid, al podcast '17

grados'. 

Gli autisti delle ambulanze, ha rivelato Diego, sono in possesso della qualifica di tecnici di emergenza medica (EMT), il che vuol dire che tutti loro sono in grado di prendersi cura del paziente in qualsiasi condizione arrivi a bordo. I loro turni di lavoro durano 24 ore, ecco perché il numero di giornate lavorative mensile è sensibilemente ridotto. Ogni autista poi, dopo il proprio turno, dovrà stare 'a riposo' per cinque giorni prima di essere richiamato in servizio. 

"Non ci sono distinzioni, qui siamo tutti tecnici", ha rivalato Diego, confermando che proprio per questo, lungo il proprio turno, ci si alterna tra chi guida e chi segue il paziente. I tecnici sono tutti in possesso della patente C, ovvero quella che permette di guidare gli autocarri, poiché l'attrezzatura trasportata sulle ambulanze, in particolare sulle unità di terapia intensiva mobile, fa superare il peso consentito per una comune automobile. 

Il sistema di ambulenze madrileno è estremamente elevato: "Garantiamo un'ambulanza ogni 8-9 minuti. L'ambulanza che prenderò domani non ha lavorato oggi", ha spiegato Diego, "in quelle 24 ore controllano meccanicamente l'attrezzatura e la puliscono", così da prevenire guasti. La guida, in ogni caso, deve essere estremamente fluida: "Ogni svolta, frenata e accelerazione improvvisa può avere un effetto sul paziente".  

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.