Scuola, in Lombardia boom assunzioni. Flc Cgil all'attacco: "La precarietà resta"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
07
Mer, Ott

Abbiamo 2650 visitatori e nessun utente online

Scuola, in Lombardia boom assunzioni. Flc Cgil all'attacco: "La precarietà resta"

Economia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Aumentano in Lombardia le "immissioni in ruolo con contratto a tempo indeterminato, che passano da 3.919 a 7.042. Nel complesso, le immissioni in ruolo passano da 5.047 a 8.680, di cui 1.128 a tempo determinato nel precedente anno scolastico e 1.638 nell'anno in corso". È quanto rileva all'Adnkronos il segretario generale

della Flc Cgil Lombardia, Massimiliano De Conca, analizzando i dati relativi agli organici della scuola lombarda.  

Parallelamente, sottolinea De Conca, "aumentano anche le disponibilità per le supplenze, che passano da 23.833 a 27.969 posti".  

Un incremento che, sottolinea il sindacato, "si registra a fronte di un organico complessivo sostanzialmente invariato, seppur con alcune rimodulazioni. In particolare, i posti di potenziamento passano da 7.176 a 6.893". Particolarmente significativo il dato relativo al sostegno.  

Nonostante le 3.310 immissioni in ruolo, "i posti complessivi passano da 33.050 a 35.850. L'incremento è determinato soprattutto dalla crescita dei posti in deroga, che aumentano di 1.756 unità rispetto al 2025-26".  

"Appare del tutto evidente - commenta De Conca all'AdnKronos - che la scuola lombarda continui a vivere uno stato di precarietà legato all'inadeguatezza dei concorsi: ci si basa su numeri e propaganda, ma non sui reali fabbisogni di una regione che ha un alto tasso di mobilità in uscita, un alto tasso di complessità (1.107 istituzioni scolastiche, 129mila docenti, 30mila Ata) e un tessuto socio-economico particolarmente disomogeneo, con profonde disuguaglianze". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.