Pianta (Fresenius Kabi): "Nuova linea aumenta resilienza fornitura infusionali"
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Pianta (Fresenius Kabi): "Nuova linea aumenta resilienza fornitura infusionali"

Economia
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(Adnkronos) - "Questo è uno stabilimento che ha una parte di export, ma che fino a oggi ha prodotto soluzioni infusionali per il mercato italiano coprendo circa il 40% del fabbisogno, con le produzioni fatte qui a Isola della Scala. Con questa linea aggiuntiva lo stabilimento potrebbe fornire l'intero mercato italiano, ma ovviamente la

produzione è anche per l'export. Aumenta però enormemente la flessibilità, la resilienza e la capacità di reazione in caso di crisi sanitarie o geopolitiche sulla fornitura di questi farmaci". Così Marco Pianta, Country General Manager for Italy Fresenius Kabi, intervenendo oggi all'inaugurazione di una nuova linea produttiva dell'azienda nello stabilimento di Isola della Scala (Verona), uno dei principali poli europei per la produzione di soluzioni infusionali. "Il tema che stiamo affrontando sia a livello aziendale che a livello istituzionale - sottolinea - è quello delle forniture dei farmaci critici. Questo è uno dei passi che l'azienda sta facendo in questa direzione con la strategia 'local for local', quindi con le produzioni nei luoghi dove i farmaci e i servizi vengono poi forniti". 

L'Europa ha degli strumenti per sostenere la produzione industriale farmaceutica. "C'è il regolamento del Critical Medicine che sta arrivando a breve - spiega Pianta - Sul tema dei fondi la quantità allocata risulta modesta, circa 80 milioni di euro: solo questa linea" inaugurata oggi "arriva a circa 30 milioni di investimenti e il piano di Fresenius in Italia negli ultimi anni è di 110 milioni di euro di investimenti. L'Europa dovrebbe allocare più fondi, avere regole più chiare, implementare il regolamento in maniera efficace. Sul tema delle gare d'appalto per i farmaci, inoltre, si premia la localizzazione produttiva nel nostro Paese, nel nostro continente, considerando altre variabili che non siano solo il prezzo. Il nostro Paese è all'avanguardia come infrastruttura produttiva sul farmaco. Dobbiamo continuare ad esserlo, investire in formazione per continuare ad avere risorse capaci e spingere in avanti verso gli obiettivi che appunto ci stiamo proponendo". 

In Italia "abbiamo 5 stabilimenti, di cui 3 di medio-grandi dimensioni, vuol dire dai 300 ai 400 dipendenti. Non siamo una realtà piccola - evidenzia Pianta - Fresenius, dopo la pandemia, con i problemi che ci sono stati per garantire le catene di fornitura, ha deciso di investire nei continenti e nelle nazioni dove si consumano i prodotti. Sono stati fatti investimenti per più di 1 miliardo di euro in Europa, negli ultimi 5 anni. In Italia negli ultimi 3 anni ne abbiamo investiti 110 milioni, ma non è finita qui". 

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