(Adnkronos) - Una casa per le nuove alleanze industriali transatlantiche e globali. Si chiama The House la piattaforma presentata oggi a Washington, nata dalla partnership tra Imark Holdings, acceleratore d’impresa fondato nel 2008 da Roberta Marcenaro Lyon, e V&A – Vento & Associati, società milanese di consulenza e
comunicazione strategica, relazioni istituzionali e internazionalizzazione fondata nel 2011 da Andrea Vento e Sergio Vento. Operativa dall'1 settembre, The House punta a rafforzare le relazioni industriali e gli investimenti lungo l’asse Italia–Stati Uniti, con una prospettiva globale. In uno scenario segnato da conflitti, dazi, tensioni commerciali, strozzature logistiche e incertezze valutarie, The House propone un cambio di paradigma: superare il modello tradizionale dell’export, portando direttamente nei mercati di destinazione capacità produttiva, tecnologie, proprietà intellettuale e capitale umano italiano.
Alla base del progetto c’è il metodo Bambi “Buy American Made by Italians”, ideato da Roberta Marcenaro Lyon: una strategia che punta a trasformare la presenza delle imprese italiane in un patrimonio industriale stabilmente radicato sul mercato nordamericano, riducendo l’esposizione alle barriere commerciali e valorizzando il know-how nazionale. "Siamo di fronte a un vero e proprio 'inferno che si muove' nell’economia globale, dove le regole del gioco cambiano da un giorno all’altro. Il Metodo Bambi elimina l’impatto delle tariffe esterne perché trasforma la presenza italiana in un asset radicato in loco, garantendo continuità operativa, protezione dai dazi e una vera longevità industriale. In questo contesto serve una camera di compensazione capace di far transitare in maniera fluida e riservata le nuove alleanze industriali transnazionali: in quasi due decenni le nostre realtà hanno sviluppato ciascuna la propria rete globale, che ora mettiamo a fattor comune", spiega Roberta Marcenaro Lyon, fondatrice di Imark Holdings.
Una visione che riprende il concetto di “città mobili” sviluppato da Marcenaro Lyon in ambito urbanistico: così come gli spazi urbani devono sapersi adattare, anche le imprese devono diventare strutture flessibili, capaci di replicare la propria eccellenza manifatturiera nei mercati internazionali. The House opererà prioritariamente in cinque settori strategici: energia pulita, intelligenza artificiale, aerospazio e difesa, biotecnologie e formazione. Il modello prevede l’accompagnamento delle imprese nell’insediamento produttivo negli Stati Uniti, mantenendo in mani italiane proprietà intellettuale, design e regia strategica, attraverso un collegamento tra capitali, competenze e opportunità industriali sulle direttrici Wall Street–Washington–Milano. Un percorso già avviato con i primi investimenti statunitensi in due importanti realtà lombarde attive nell’idroelettrico e nelle infrastrutture sportive.
"L’Europa sembra arretrare di fronte a una policrisi che si manifesta su più fronti: dai conflitti militari ai dazi, dai picchi dei costi energetici alle strozzature logistiche, fino al confronto tecnologico tra Estremo Oriente e Nord America. Ci troviamo ai margini di una nuova, colossale rivoluzione industriale, basata su IA, robotica, fusione nucleare, prospezioni minerarie spaziali, biotecnologie e life science. Occorre rinnovare il paradigma del Made in Italy fondato sulle tre 'F' – Food, Fashion, Furniture – perché ognuno di questi settori deve entrare pienamente nell’era dell’IA. Per questo abbiamo pensato a The House: un luogo riservato e protetto di confronto tra aziende e istituzioni, per rilanciare il sistema produttivo italiano, e perché no europeo, sul principale mercato del mondo, quello statunitense", dichiara Andrea Vento, fondatore di V&A – Vento & Associati.
La piattaforma intende intercettare il crescente interesse dei grandi fondi statunitensi verso le eccellenze industriali italiane, favorendo nuove operazioni e alleanze strategiche. Parallelamente, punta a coinvolgere le istituzioni in un ruolo di supporto concreto alle imprese, accompagnandone l’internazionalizzazione e il radicamento sui mercati. Nei prossimi mesi la collaborazione si estenderà anche alla regia congiunta delle principali iniziative promosse dalle due realtà: iWeek, ideata da Andrea Vento e in programma a Milano nel gennaio 2027, e Italian Design Week, creata da Roberta Marcenaro Lyon, la cui quinta edizione si terrà a Washington nell’aprile 2027.
Sul fronte industriale, The House accompagnerà nuove operazioni secondo una doppia direttrice: scale down artigianale per gli investimenti in Italia e scale up industriale per l’espansione negli Stati Uniti. "In questo processo di profonda riconversione della presenza italiana nel mondo il ruolo delle istituzioni cambia radicalmente: non rincorrere i dazi o generare panico tra gli imprenditori, ma porsi come un’infrastruttura di servizio concreta, discreta e di supporto immediato al mercato. L’obiettivo di The House è offrire alle aziende un affiancamento costante che le metta al riparo dalle turbolenze geopolitiche, permettendo al sistema Italia non solo di resistere alle guerre commerciali, ma di conquistare una leadership industriale duratura sotto la nuova insegna del made By Italians", conclude Roberta Marcenaro Lyon.
