(Adnkronos) - La conferenza dei presidenti dei gruppi politici del Parlamento Europeo ha attivato oggi la procedura prevista dall'articolo 21 del regolamento, per revocare la carica di vicepresidente dell'Aula alla greca Eva Kaili, attualmente detenuta per sospetta corruzione nel cosiddetto Qatargate. Il voto sulla destituzione, annunciata nei
giorni scorsi dalla presidente Roberta Metsola, si terrà oggi in plenaria intorno a mezzogiorno. Per attivare la procedura ex articolo 21 occorre una maggioranza dei tre quinti dei voti espressi, che rappresentino almeno tre gruppi politici.
KAILI - "Kaili è innocente". Questo quanto sostiene il legale dell'ex vice presidente del Parlamento europeoParlando alla tv greca Open, l'avvocato Michalis Dimitrakopoulos ha detto: "La sua posizione è che è innocente, vi posso dire questo. Non ha nulla a che fare con i finanziamenti del Qatar, nulla, in modo esplicito e inequivocabile. Questa è la sua posizione".
AMBASCIATORE DOHA IN UE PER 6 ANNI A ROMA - L'attuale ambasciatore del Qatar presso l'Ue, Abdelaziz Bin Ahmed al Malki, è stato ambasciatore di Doha in Italia e nella Repubblica di San Marino dal 2015 al 2021. Nella sua lunga carriera al Malki è stato, tra l'altro, presidente della Qatar Petroleum. I suoi legami con l'Italia sono profondi: è stato vicepresidente della Fao, che ha sede a Roma. Dopo essersi laureato negli Usa nel 1988, ha ottenuto nel 2016 un master in Scienze Politiche all'Università La Sapienza di Roma.
