Perù, centinaia turisti bloccati a Machu Picchu a seguito proteste
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
02
Sab, Mag

Abbiamo 2826 visitatori e nessun utente online

Perù, centinaia turisti bloccati a Machu Picchu a seguito proteste

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Circa 300 turisti provenienti da tutto il mondo sono rimasti bloccati nell'antica città di Machu Picchu, dopo che il Perù è precipitato in uno stato di emergenza in seguito alla cacciata del presidente. Il sindaco Darwin Baca ha affermato che tra i viaggiatori bloccati ci sono peruviani, altri sudamericani,

statunitensi ed europei. "Abbiamo chiesto al governo di aiutarci con l'ausilio di elicotteri per evacuare i turisti", ha detto Baca. "L'unico modo per entrare e uscire dalla città è il treno, e questi servizi sono sospesi fino a nuovo avviso". 

I treni da e per Machu Picchu , il principale mezzo di accesso al sito Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco, sono stati interrotti martedì, secondo una dichiarazione di PeruRail, l'operatore ferroviario del Perù nelle regioni meridionali e sudorientali del paese. 

L'ex presidente Pedro Castillo è stato messo sotto accusa e arrestato il 7 dicembre dopo aver annunciato il suo piano per sciogliere il Congresso. Almeno 22 le persone morte negli scontri tra i sostenitori dell'ex president e le forze della sicurezza. La presidente Dina Boluarte ha rivolto un appello alla calma e imposto un coprifuoco di almeno cinque giorni in 15 province. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.