Ucraina, Borrell: "Russia ammassa 350mila soldati al fronte"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
28
Mar, Lug

Abbiamo 3924 visitatori e nessun utente online

Ucraina, Borrell: "Russia ammassa 350mila soldati al fronte"

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Per la guerra in Ucraina "le prossime settimane e la prossima primavera saranno cruciali. La Russia sta ammassando truppe al fronte, 350mila soldati, quasi il doppio di quelli che c'erano all'inizio della guerra. Dobbiamo continuare con il sostegno all'Ucraina, finché non prevarrà". Ad affermarlo l'Alto

rappresentante dell'Ue Josep Borrell, in conferenza stampa a Bruxelles.  

L'anno di guerra, aggiunge, è stato "un anno di morte, distruzione e crimini contro l'umanità. Sono sicuro che Vladimir Putin non avrebbe pensato, quando ha lanciato l'attacco, lui e il suo esercito si sarebbero trovati nella situazione in cui si trovano ora". 

Borrell ha inoltre assicurato che il decimo pacchetto di sanzioni contro la Russia per la guerra in Ucraina "verrà approvato per procedura scritta prima del 24 febbraio".  

"Non ho detto che la Cina sta fornendo armi alla Russia" per la guerra in Ucraina. "Al contrario", il ministro degli Esteri cinese Wang Yi "mi ha risposto 'non lo facciamo, né abbiamo intenzione di farlo'", ha precisato l'Alto rappresentante dell'Ue aggiungendo: "E' un anno che forniamo munizioni all'Ucraina. Il problema è che la guerra ha cambiato natura: è una guerra di posizione. La Russia spara 50mila proiettili di artiglieria al giorno. Al giorno. Pertanto, dobbiamo fare quello che abbiamo fatto finora, però di più e, se possibile, più in fretta".  

Per aumentare le forniture nell'immediato, ha spiegato, occorre che gli Stati membri "diano la priorità all'Ucraina", consegnandole in misura maggiore le munizioni di cui dispongono. Nel medio termine, dovrà aumentare la capacità produttiva delle aziende della difesa, una cosa che "non si fa nel giro di qualche settimana".  

La visita del presidente degli Stati Uniti d'America Joe Biden a Kiev "dimostra l'importanza che gli Usa danno alla guerra in Ucraina. Gli Usa, l'Ue, il Canada e il Regno Unito e molti altri Paesi nel mondo sostengono la lotta che l'Ucraina conduce contro l'invasione russa", ha detto ancora Borrell. "Non so se aveva cose concrete da annunciare, ma certamente aumenterà l'impegno degli Usa per i combattenti ucraini", ha concluso.  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.