Drone abbattuto, il day after: la telefonata Usa-Russia
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
14
Lun, Set

Abbiamo 7504 visitatori e nessun utente online

Drone abbattuto, il day after: la telefonata Usa-Russia

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Contatto tra Washington e Mosca, ai massimi livelli, dopo l'abbattimento di un drone Usa sul Mar Nero in seguito ad una collisione con un jet Su-27 russo. Le parti rimangono sulle rispettive posizioni per quanto riguarda la dinamica dell'episodio: gli Stati Uniti stigmatizzano il comportamento dei piloti di Mosca, la Russia

denuncia la condotta americana e respinge ogni accusa. Oggi, nel day after, il segretario della Difesa Usa Lloyd Austin ha chiamato il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu. 

Austin ha riproposto la ricostruzione a stelle e strisce: i due jet russi hanno rilasciato carburante per danneggiare il drone MQ-9, che "stava conducendo operazioni di routine" nello spazio aereo internazionale. Uno dei due caccia ha "urtato il nostro velivolo MQ-9, provocando l'incidente". Il jet russo "ha tenuto un comportamento pericoloso, sconsiderato e non professionale", ha ribadito Austin, aggiungendo che gli Stati Uniti "continueranno a volare dove il diritto internazionale lo permette". 

Da Mosca, invece, si fa notare che la telefonata - la seconda da quando è iniziata la guerra in Ucraina - è avvenuta "su iniziativa statunitense". Dal ministero della Difesa russo non sono arrivate altre comunicazioni. A parlare è stato in compenso il ministro degli Esteri, Sergei Lavrov: gli Stati Uniti "cercano ogni tipo di provocazione per intensificare il confronto", ha detto, sottolineando che lo spazio interessato dall'episodio è stato dichiarato da Mosca "limitato all'uso di qualsiasi velivolo". "Questo è un male, perché affermano costantemente di essere una potenza responsabile interessata alla stabilità strategica - ha detto Lavrov alla tv Rossiya-24 - Ma le parole non corrispondono ai fatti". 

 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.