Israele, governo approva costituzione Guardia Nazionale
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
17
Mer, Giu

Abbiamo 3086 visitatori e nessun utente online

Israele, governo approva costituzione Guardia Nazionale

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Dovrebbe essere composta da duemila militari la futura Guardia Nazionale israeliana, la cui istituzione e il cui finanziamento sono stati decisi oggi con il voto del governo. Il Corpo della Guardia Nazionale risponderà al ministro della Sicurezza nazionale e leader di spicco dell'estrema destra Ben Gvir e avrà il

compito di gestire "i reati a sfondo nazionalistico", il terrorismo e "ripristinare la governance ove necessario". Una tempistica per la creazione di una tale forza non è definita, anche se è probabile che ci vorranno mesi. 

I ministri del governo israeliano hanno approvato oggi anche i tagli di bilancio necessari a rendere disponibili fondi utili alla creazione del Corpo della Guardia Nazionale, nonostante il rifiuto che l'iniziativa provoca tra l'opposizione e da parte della polizia israeliana. Lo rende noto il Times of Israel, precisando che molti ministri si sarebbero espressi contro l'iniziativa, pur votando poi a favore.  

Il voto, sottolineano i media israeliani, è una concessione del primo ministro Benjamin Netanyahu a Ben Gvir, in cambio della sua permanenza al governo nonostante l'opposizione alla decisione di Netanyahu di sospendere l'iter legislativo della riforma della giustizia.  

L'ispettore capo della polizia israeliana, Kobi Shabtai, e il procuratore generale del Paese, Gali Baharav-Miara, si sono dichiarati radicalmente contrari alla proposta del ministro della Sicurezza nazionale. In una lettera aperta pubblicata oggi, Shabtai avverte che questa proposta non solo è "completamente inutile", ma potrebbe portare a "conseguenze disastrose" per il Paese. E il procuratore generale mette in guardia contro i "problemi legali" che potrebbe comportare questa nuova forza.  

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.