(Adnkronos) - Le autorità russe hanno accusato i servizi speciali ucraini della pianificazione dell'attentato compiuto ieri a San Pietroburgo che ha ucciso il blogger Vladlen Tatarsky e ha provocato più di 30 feriti.
La Commissione nazionale antiterrorismo ha pubblicato una dichiarazione sulla sua pagina web in cui
Inoltre si allude alla partecipazione al complotto di persone che collaborano con il cosiddetto Fondo anticorruzione Navalny, creato nel 2011 dal dissidente russo. La sospetta arrestata, Daria Trepova, "è una persona che lo appoggia attivamente".
"Ci sono prove che i servizi speciali ucraini potrebbero essere coinvolti nella pianificazione di questo attacco terroristico. Naturalmente, questo è un attacco terroristico", ha ribadito dal canto suo il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov nel corso di una conferenza stampa.
''Il regime di Kiev sostiene il terrorismo'' ed ''è molto probabilmente dietro l'assassinio di Fomin'', ha detto ancora Peskov. "La Russia sta affrontando il regime di Kiev. Questo è il regime che sostiene le azioni terroristiche, questo è il regime che sta dietro l'omicidio di Darya Dugina, questo è il regime che è molto probabilmente dietro l'assassinio di Fomin, dietro l'attacco terroristico a San Pietroburgo, dietro le uccisioni di persone da molti anni, a partire dal 2014, motivo per cui è in corso un'operazione militare speciale", ha aggiunto.
