Golpe Niger, in Italia i connazionali rimpatriati. Giunta militare riapre 5 frontiere
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Golpe Niger, in Italia i connazionali rimpatriati. Giunta militare riapre 5 frontiere

Esteri
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(Adnkronos) - E' atterrato intorno alle 5 di questa mattina all'aeroporto di Ciampino il volo con a bordo i cittadini italiani e stranieri che hanno deciso di partire dal Niger, dopo il golpe di mercoledì scorso contro il presidente Mohamed Bazoum. A bordo del volo c'erano in tutto 99 passeggeri, italiani e stranieri, riferisce il

ministero della Difesa. Ad attenderli allo scalo romano il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani: "Siamo soddisfatti, perché siamo riusciti a riportare in Italia tutti i nostri connazionali che lo avevano chiesto" ha detto. 

Anche la Francia ha deciso di evacuare i propri cittadini e un primo volo è atterrato poco dopo l'una del mattino all'aeroporto di Parigi Roissy Charles de Gaulle. A bordo cittadini francesi ma anche di altre nazionalità. Sono circa 1200 i francesi registrati sulle liste consolari in Niger. Di questi, circa 600 desiderano essere rimpatriati.  

La giunta militare in Niger ha intanto riaperto i confini terrestri e lo spazio aereo del Paese con cinque Paesi confinanti. I valichi di frontiera verso Mali, Burkina Faso, Algeria, Libia e Ciad sono stati riaperti, ha affermato alla televisione nazionale il portavoce della giunta, aggiungendo che sono stati nominati i nuovi governatori delle otto regioni del Paese. 

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