(Adnkronos) - A tutti i mercenari della Wagner in Bielorussia è stato offerto di entrare a far parte di GardService, la milizia privata dell'autoritario presidente Alexander Lukashenko. Lo riferisce il Centro nazionale di resistenza
ucraina (Nrc), ente che opera nell'ambito della difesa ucraina.
"A tutti i mercenari della Wagner in Bielorussia che non vogliono firmare un contratto con il ministero della Difesa russa è stato offerto di entrare nel GardService", riferisce l'Nrc. Lukashenko, ricorda Ukrainska Pravda, ha fondato il GuardService nel 2019 per contrastare l'opposizione in caso "di uno scenario politico sfavorevole".
Come è noto, l'insurrezione della Wagner il 23-24 giugno si è conclusa con un accordo in base al quale i mercenari accettavano di andare in Bielorussia. Il 23 agosto il loro capo Yevgeny Prigozhin è morto in un 'misterioso' incidente aereo e già il 24 l'inteligence ucraina riferiva di un ritorno dei mercenari in Russia. Non è chiaro quanti "wagneriti" siano rimasti in Bielorussia. Ma la sopravvivenza politica di Lukashenko appare legata a quella del presidente russo Vladimir Putin di cui è stretto alleato. Dopo le ultime elezioni presidenziali nel 2020, quando Lukashenko è stato ufficialmente rieletto per un sesto mandato, fra accuse di brogli, vi sono stati ampie manifestazioni di piazza durate per mesi. La candidata dell'opposizione, Svetlana Tikhanovskaya, è dovuta fuggire all'estero, diversi oppositori son stati arrestati e l'esito del voto non è stato riconosciuto da gran parte della comunità internazionale.
