Libia, tempesta e inondazioni: si temono 2.000 morti
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
29
Mer, Lug

Abbiamo 3317 visitatori e nessun utente online

Libia, tempesta e inondazioni: si temono 2.000 morti

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Si temono almeno duemila morti a causa della tempesta Daniel e delle inondazioni che stanno interessando la Cirenaica, nella Libia orientale, dove la città di Derna è stata sommersa dall'acqua. Lo ha dichiarato Osama

Hamad, primo ministro dell'autoproclamato governo della Libia orientale, citato dai media libici e dall'emittente al-Jazeera. Secondo lui migliaia di persone risultano disperse. 

A Derna sono anche crollate due dighe, ha riferito il consiglio comunale, e i video condivisi online mostrano interi isolati residenziali distrutti lungo il fiume che scende dalle montagne e attraversa il centro della città. Causa scatenante è stato l'uragano Daniel, che nei giorni scorsi si è abbattuto anche su Turchia e Grecia. 

"Il Governo italiano segue con attenzione le conseguenze delle alluvioni in Libia. Siamo in contatto con le autorità libiche per valutare il tipo di aiuti da inviare subito al popolo libico. Al momento non ci risultano italiani coinvolti". A scriverlo, su 'X', è il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.