Israele, attacchi su tutta Gaza. Fonti palestinesi: "55 morti in raid notturni"
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Israele, attacchi su tutta Gaza. Fonti palestinesi: "55 morti in raid notturni"

Esteri
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(Adnkronos) - Israele sta colpendo tutta la Striscia di Gaza nel quadro delle operazioni scattate dopo il terribile attacco del 7 ottobre di Hamas. Lo riferiscono, secondo le news di oggi, 31 ottobre 2023, i militari israeliani. E secondo

l'agenzia di stampa palestinese, almeno 55 persone, tra cui donne e bambini, sono state uccise e decine di altre sono rimaste ferite nei bombardamenti aerei e negli attacchi dell'artiglieria dell'esercito israeliano. 

 

"Concentreremo le nostre attività nella zona nord di Gaza, il centro di gravità di Hamas - ha detto il portavoce delle Idf, Jonathan Conricus - Ma continuiamo a colpire in altre aree di Gaza. Diamo la caccia ai loro comandanti, attacchiamo le loro infrastrutture e quando c'è un obiettivo importante, colpiamo". 

In un briefing diffuso con un video sul social X, Conricus ha reno noto che le forze israeliane, che "sono sul terreno" e "in varie aree del nord di Gaza", stanno "espandendo le attività" e si stanno "muovendo lentamente e meticolosamente". Le forze sono supportate da "potenza di fuoco e intelligence" e precisato che Hamas viene attaccato via terra e con raid aerei. 

Nel corso dei raid notturno, sono finiti nel mirino circa 300 obiettivi, anche postazioni per il lancio di missili anticarro e razzi, tunnel e siti militari. Uccisi centinaia di "terroristi".  

Ci sono stati "diversi scontri" tra le forze israeliane e "cellule terroristiche", hanno inoltre reso noto le Idf, precisando che contro le truppe sono stati lanciati missili anticarro, ci sono stati attacchi con mitragliatrici. 

 

Le forze israeliane (Idf) hanno annunciato l'uccisione del comandante del battaglione di Beit Lahiya di Hamas, Nisam Abu Ajina, in un raid aereo effettuato nella notte nel nord della Striscia di Gaza. Secondo quanto reso noto sul social X dalle Idf, Abu Ajina è responsabile di aver guidato Hamas nell'attacco del 7 ottobre contro il kibbutz di Erez e Netiv Ha'asara. Le Idf aggiungono che in precedenza era stato al comando delle forze aeree di Hamas e aveva lavorato allo sviluppo di droni e parapendii usati da Hamas. 

 

Ad al-Zawayda, nella Striscia di Gaza, un’intera famiglia composta da almeno 18 persone, compresi nonni e nipoti, è stata uccisa dopo che un attacco aereo israeliano ha colpito il rifugio in cui si trovavano. Lo scrive al Jazeera.A Rafah, un attacco israeliano ha colpito senza preavviso un grattacielo residenziale. Almeno nove persone sono morte nell'attacco. I funzionari dei servizi di emergenza si aspettano che il bilancio delle vittime aumenti poiché diverse persone sono ancora intrappolate sotto le macerie. 

 

Nella città di Eilat, nel sud di Israele, sono scattate le sirene di allarme per "l'intrusione di un velivolo ostile". Lo hanno reso noto le Idf. Secondo notizie della radio israeliana, rilanciate dalla Bbc, un drone sarebbe stato abbattuto sul Mar Rosso. Le Idf hanno poi precisato di aver rilevato un "obiettivo aereo" in avvicinamento verso il territorio israeliano nei pressi di Eilat. "Non c'erano rischi o minacce per i civili", hanno aggiunto. A Haaretz fonti della sicurezza hanno parlato di un drone che potrebbe essere stato lanciato dallo Yemen. 

 

Sono 31 i giornalisti che hanno perso la vita dall'inizio del conflitto tra Israele e Hamas, lo scorso 7 ottobre. Lo denuncia il Committee to Protect Journalists (Cpj) secondo cui tra le vittime si contano 26 palestinesi, quattro israeliani e un libanese. Al Cpj risultano anche otto giornalisti feriti e nove dispersi o catturati mentre si indaga su informazioni "non confermate di altri reporter uccisi, dispersi, arrestati, feriti o minacciati, di danni a uffici dei media e abitazioni di giornalisti".Il Cpj sottolinea che "i giornalisti sono civili che svolgono un lavoro importante in tempi di crisi". "I reporter nella regione stanno facendo grandi sacrifici per coprire questo conflitto", ha detto il coordinatore del Cpj per il Medio Oriente e il Nord Africa, Sherif Mansour. E, ha aggiunto, a Gaza "hanno pagato e continuano a pagare un prezzo senza precedenti". 

 

Jet israeliani hanno bombardato anche depositi di armi e postazioni di Hezbollah nel sud del Libano. Lo hanno confermato le forze israeliane (Idf) riferendo di attacchi contro "infrastrutture del terrore" di Hezbollah. 

Tensioni al confine si registrano dall'inizio del conflitto tra Israele e Hamas, che ha legami con Hezbollah. Le Idf hanno denunciato lanci di razzi e missili anticarro dal sud del Libano in direzione di Israele e confermato operazioni contro il territorio libanese. Ci sono stati morti da entrambe del parti. 

 

La polizia israeliana e il servizio di sicurezza Shin Bet hanno annunciato l'arresto di tre residenti delle città arabe nel nord di Israele di Arraba e Sakhnin con l'accusa di affiliazione con l'Isis e di cospirazione per effettuare un attacco terroristico. Lo scrive Haaretz. 

 

 

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