Aereo di Amelia Earhart "sabotato dai giapponesi": tesi studiosa su mistero aviatrice Usa
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Aereo di Amelia Earhart "sabotato dai giapponesi": tesi studiosa su mistero aviatrice Usa

Esteri
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(Adnkronos) - L'aereo Lockheed 10-E Electra di Amelia Earhart sarebbe stato "sabotato dai giapponesi". La tesi è della ricercatrice e storica dell'aviazione Francesca Bittarello, che mette in dubbio la tesi secondo la quale il velivolo

pilotato dalla donna che per prima trasvolò l'Oceano Atlantico si inabissò "per casualità o imperizia del navigatore". Secondo Bittarello la Earhart, oltre che pioniera dell'aviazione mondiale, sarebbe stata per i giapponesi "uno 007 americano" e per questo in qualche modo eliminata.  

E' di poche settimane fa la notizia del ritrovamento, sui fondali del Pacifico, dei resti di un aereo che potrebbe essere proprio quello su cui si trovava l'eroina Usa dell'aviazione. Con l'aiuto di un drone sottomarino la società statunitense Deep Sea Vision ha scandagliato i fondali oceanici finchè, il 27 gennaio, ha diffuso le immagini sonar di un relitto, adagiato a circa 5mila metri di profondità, a circa 160 km dall'isola di Howland, che potrebbe corrispondere all'aereo scomparso nel 1937 mentre la Earhart stava tentando di compiere il giro del mondo.  

L'analisi dettagliata di ciò che sarebbe accaduto ad Amelia Earhart sarà contenuta nel prossimo libro di Bittarello, in uscita a giugno, dal titolo 'Aquile rosa: storia segreta ed enigmi storici delle aviatrici 1910-1950'. A dare credito alla tesi della studiosa anche il fatto che il Lockheed 10-E Electra "montava a bordo delle macchine fotografiche" che sarebbero servite per "osservare e fotografare eventuali strutture belliche dei nipponici nelle isole affidate al Giappone dalla Società delle Nazioni". Un compito, questo, "di interesse dell’ intelligence americana" ma "molto pericoloso", che "esponeva Amelia a dei rischi eccessivi".  

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