Attacco a Odessa, Poletti (Odessa Journal): ''è il giorno più sanguinoso e marketing Putin per voto''
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Attacco a Odessa, Poletti (Odessa Journal): ''è il giorno più sanguinoso e marketing Putin per voto''

Esteri
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(Adnkronos) - ''E' il giorno più sanguinoso dall'inizio della guerra per Odessa'', dove oggi un duplice attacco missilistico russo lanciato con ''una strategia diabolica'' ha causato la morte di almeno 19 persone, mentre altri 76 feriti

restano ricoverati i ospedale, di cui 10 in condizioni critiche. ''Un attacco in pieno giorno'' che a Odessa ''non ci aspettavamo'', ma che ''non è casuale'' perché rientra ''nel marketing politico di Putin nel primo giorno delle elezioni russe per far vedere che è temibile. E' un linguaggio da gangster: mi faccio rispettare perché attacco i miei nemici''. Lo spiega ad Adnkronos Ugo Poletti, direttore del giornale online in lingua inglese 'The Odessa Journal, sottolineando che mentre Odessa piange i suoi morti, allo stesso tempo rafforza la determinazione a resistere, perché ''drammi come quelli di oggi non porteranno gli ucraini ad alzare bandiera bianca, ma aumenteranno la loro volontà di non essere sottomessi''. 

Poletti ricorda in particolare ''l'ex vice sindaco della città che a novembre aveva rinunciato all'incarico da funzionario pubblico e si era arruolato per aiutare la popolazione''. E' stato tra le vittime del secondo attacco, quello sferrato contro i soccorritori. ''Odessa non ha mai avuto un bagno di sangue così elevato'', afferma Poletti spiegando che la tragedia è stata esasperata dal fatto che, ''dopo un primo attacco con missili lanciati dalla Crimea contro un quartiere residenziale a sud del centro storico, dove c'era un'alta probabilità di provocare vittime, ce n'è stato un secondo nello stesso posto. Una tattica terroristica da manuale per colpire anche i soccorritori''. E così è stato, ''tra i morti ci sono medici, paramedici e persone del servizio di emergenza'', spiega l'imprenditore. 

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