(Adnkronos) - "I missili di cui dispone Zelensky possono infliggere danni molto limitati alla Russia. Con i missili della Nato, l'Ucraina può fare il solletico alla Russia. Non molto più di questo". E' il parere del professor
Alessandro Orsini, docente di sociologia del terrorismo internazionale, che su X pubblica quotidianamente post con le proprie opinioni sulla guerra in corso da oltre 2 anni.
"Tuttavia, in cambio del solletico, può prendere svariate testare nucleari in bocca: 'Per ogni proiettile della Nato che l'Ucraina lancerà contro la Russia, la Russia lancerà dieci proiettili contro l'Ucraina'. Questa mia previsione sotto forma di regolarità empirica è sempre stata confermata dai dati sul campo e sarà sempre confermata per tutta la durata della guerra. L'Ucraina è spacciata e sarà smembrata. La cosa migliore che la Nato possa fare è fermare la guerra immediatamente", dice Orsini rivendicando la correttezza di una previsione effettuata.
"Temo di non essere stato chiaro. Provo di nuovo: se l'Ucraina lancerà i missili della Nato contro il territorio russo, la condizione dell'Ucraina peggiorerà anziché migliorare. Se l'Ucraina lancerà i missili della Nato contro il territorio russo, i soldati ucraini moriranno in quantità maggiori e la Russia prenderà altri territori", aggiunge. "Il lancio dei missili della Nato contro la Russia causerà all'Ucraina un ulteriore arretramento e devastazioni più grandi di quelle sofferte finora. Spero di essere stato più chiaro", afferma ancora.
