Macron, il "piano di battaglia" dopo la debacle alle Europee
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
25
Gio, Lug

Macron, il "piano di battaglia" dopo la debacle alle Europee

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Il presidente francese Emmanuel Macron terrà questa mattina alle 11 una conferenza stampa "per svelare il suo piano di battaglia", dopo la debacle alle elezioni europee e in vista del voto, scrive Bfmtv. Macron aveva

promesso di intervenire nuovamente a breve davanti ai concittadini dopo l'annuncio della convocazione delle elezioni legislative anticipate.  

Macron esclude le dimissioni dalla presidenza della Repubblica "quale che sia il risultato" al termine delle legislative che si terranno il 30 giugno e il 7 luglio, spiegava ieri a Figaro Magazine, con cui ha commentato l'ipotesi secondo cui il Rassemblement National potrebbe chiedere la sua uscita di scena in caso di vittoria alle elezioni. "Non è Rn che scrive la Costituzione, né il suo spirito. Le istituzioni sono chiare, l'incarico di presidente, quale che sia il risultato, lo è altrettanto. Per me è intangibile", afferma. 

"Ho fiducia nella capacità del popolo francese di fare la scelta più giusta per sé e per le generazioni future. La mia unica ambizione è essere utile al nostro Paese che amo tanto'', le parole del presidente francese su 'X' all'indomani dell'annuncio dello scioglimento dell'Assemblea nazionale a seguito della debacle elettorale della sua maggioranza alle europee e la schiacciante vittoria dell'estrema destra. 

Per la prima volta dal 1979, anno in cui si tennero le prime elezioni europee a suffragio universale, i partiti europeisti in Francia (Lr, Renaissance, Eelv, PS-Place publique) rappresentano una minoranza di elettori, pari al 41,5%, mentre i partiti euroscettici di destra e sinistra (Rn, Reconqutee!, Lfi, Pcf) conquistano quasi un elettore su due (48,8%). 

Ho scritto e condiviso questo articolo
Author: Red AdnkronosWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.