(Adnkronos) - "Il 13 luglio è stato un miracolo, lui avrebbe potuto non essere più con noi", così Melania Trump, in una rara intervista concessa a Fox News per promuovere l'uscita del suo libro 'Melania', ha rivelato come ha
"Sono corsa alla televisione, sono andata indietro e l'ho guardato. Non l'ho visto in diretta, ma tre minuti dopo", ha raccontato parlando del momento in cui l'attentatore ha esploso i colpi. "Ma quando l'ho visto... Nessuno sapeva cosa fosse successo. Vedendolo lì a terra, non sapevi veramente quello che era successo", ha aggiunto la first lady.
Melania non ha mancato poi, parlando anche del secondo tentato assassinio al marito, a Palm Beach, di far riferimento al fatto che ci sono "molte domande" ancora senza risposta. "È interessante - ha detto - come tutto sia caduto nel silenzio, da parte dei media mainstream ci sono stati pochi giorni di notizie sul 13 luglio e poi il silenzio. Così io ho molti interrogativi: che sta succedendo? Questo non è normale".
Il tono politico ed elettorale si è fatto ancora più forte quando la moglie del candidato alla presidenza è tornata a denunciare come "un'invasione della privacy" la perquisizione fatta dall'Fbi nella residenza di Mar a Lago per cercare i documenti segreti che Trump aveva portato via dalla Casa Bianca. "Mi ha fatto arrabbiare, un'invasione della privacy, e il modo in cui è stata fatto mi ha molto sorpresa", ha detto nell'intervista esclusiva a Fox & Friends, lamentandosi delle cose "spiacevoli che nessuno vuole vedere" e del fatto che "delle persone, non so neanche chi o quanti, abbiano guardato tra le mie cose".
