Russia accusa Ucraina: "Ha provato a uccidere il confessore di Putin"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
29
Lun, Giu

Abbiamo 2928 visitatori e nessun utente online

Russia accusa Ucraina: "Ha provato a uccidere il confessore di Putin"

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Il Cremlino ha condannato il presunto, sventato attentato condotto dall'Ucraina ai danni del metropolita di Crimea. Secondo la presidenza russa, il tentativo di uccidere l'alto prelato ortodosso legato al presidente Vladimir

Putin, dimostra che "per Kiev non c'è nulla di sacro".  

Il servizio di sicurezza russo Fsb ha arrestato un russo e un ucraino, sospettati di aver complottato per uccidere Tikhon Shevkunov, che i media russi hanno descritto come "il confessore di Putin", su ordine dell'intelligence militare ucraina. 

L'intelligence militare ucraina (Gur) ha negato un coinvolgimento nella vicenda. Lo ha riferito Sky News, sottolineando come in precedenza l'Fsb - la principale agenzia di intelligence russa - abbia annunciato di aver sventato un piano del Gur per uccidere Shevkunov. Un portavoce dell'agenzia ucraina ha definito le accuse "assurde" e "bugie". "Stiamo combattendo secondo le regole: le regole della guerra e le regole internazionali", ha affermato il portavoce del Gur, Andriy Yusov. 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.