Sisma in Asia, viaggiatore italiano a Bangkok: ''La città si è svuotata di turisti e residenti''
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Sisma in Asia, viaggiatore italiano a Bangkok: ''La città si è svuotata di turisti e residenti''

Esteri
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(Adnkronos) - Bangkok si è svuotata dopo il sisma di magnitudo 7.7 che ha colpito la Thailandia e Myanmar venerdì. Sia di ''residenti, che hanno approfittato nel fine settimana per lasciare la capitale e trasferirsi in altre zone''

perché ''c'è il timore che possano arrivare nuove scosse, le scosse di assestamento''. Sia di ''turisti, che hanno anticipato i voli di rientro o quelli verso altre destinazioni''. Lo racconta ad Adnkronos da Bangkok Ilario Lavarra, che da otto anni viaggia per il mondo in solitaria a bordo della sua Vespa e che venerdì, quando si è verificato il terremoto, si trovava a Bangkok. ''Resterò in Thailandia probabilmente ancora qualche mese. Sono 8 anni che viaggio con la mia Vespa. Non è la prima volta ahimè che mi capita qualche calamità naturale, la penultima in Vietnam'', spiega. E aggiunge: ''con la tensione che c'è a Bangkok non giova restarci, se non c'è bisogno di farlo''. 

Nel frattempo, ''la situazione sembra essersi abbastanza normalizzata, il traffico ha ripreso a defluire dopo venerdì quando molte metropolitane erano state chiuse e all'improvviso tutti i dipendenti di tutti gli uffici erano stati mandati fuori in strada su ordine governativo'', anche se ''molte persone questo weekend hanno lasciato la città, come mi hanno anche confermato locali, che è molto più vuota rispetto a un fine settimana ordinario''.  

Tra chi è rimasto ''c'è abbastanza preoccupazione perché c'è paura di un altro sisma e di scosse di assestamento''. Perché il primo sentimento della popolazione, ha spiegato, è stato quello di ''incredulità'' al quale è seguita ''consapevolezza e tensione''.  

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