Edi Rama 'passione sneakers', al vertice di Tirana le sfoggia ancora
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
30
Dom, Ago

Abbiamo 3830 visitatori e nessun utente online

Edi Rama 'passione sneakers', al vertice di Tirana le sfoggia ancora

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - La sua relazione con le scarpe da ginnastica sembra essere seria: Edi Rama, primo ministro dell’Albania, non rinuncia mai a indossare le sue amate sneakers, anche nelle stanze del potere o negli incontri ufficiali. Come ha

fatto oggi a Tirana, durante il sesto vertice della Comunità politica europea, dove ha accolto i leader sfoggiando un paio delle sue amatissime sneakers, un paio bianche personalizzate con il logo del summit, una stella gialla con contorno blu, disegnata di lato.  

Le sue non sono quasi mai scarpe qualsiasi: spesso Adidas, quelle con le iconiche tre strisce, simbolo inossidabile di una cultura street che, nei Balcani e in tutto l’Est europeo, è diventata quasi una religione. Non è un mistero che le popolazioni dell’Est da decenni abbiano un debole dichiarato per il brand tedesco: un retaggio post-sovietico che risale agli anni ‘80, quando Adidas divenne il primo marchio occidentale a realizzare le tute per il team olimpico sovietico. Da allora le tre strisce sono diventate uno status symbol, una divisa popolare, quasi un grido identitario. E anche stavolta si può ipotizzare che le sneakers non siano solo delle semplici scarpe per Edi Rama ma possono essere interpretate come una dichiarazione di appartenenza e di stile. 

Del resto, non è la prima volta che il primo ministro dell’Albania e artista prestato alla politica, sceglie le sneakers come tratto distintivo del suo guardaroba istituzionale. Ovunque vada - vertici europei, conferenze, visite ufficiali - Rama non rinuncia alle sue scarpe da ginnastica. Non per trascuratezza ma forse come una scelta estetica e culturale consapevole. Con completo formale, cravatta e scarpe da ginnastica anche sotto i riflettori internazionali, nonostante le critiche di chi può ritenerlo poco elegante o fuori luogo, lui non batte ciglio e non perde autorità. La prova? Al vertice Nato del luglio scorso persino il presidente francese Emmanuel Macron, notoriamente attento al dress code, ha indicato le sue scarpe e gli ha rivolto un cenno di approvazione. Come a dire che a volte, anche sull’abbigliamento formale, si può fare qualche eccezione. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.