Scaraventato a più di 8.000 metri, parapendista sopravvive al gelo e all’ipossia: il video è virale
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
18
Gio, Giu

Abbiamo 3142 visitatori e nessun utente online

Scaraventato a più di 8.000 metri, parapendista sopravvive al gelo e all’ipossia: il video è virale

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - E' scampato alla morte dopo essere stato accidentalmente stato risucchiato con il parapendio a più di 8.000 metri di altezza da una corrente ascensionale. Ma gli è stato vietato di volare per sei mesi dopo che un video della sua terribile esperienza è diventato virale.  

Scaraventato a più di 8.000 metri, parapendista sopravvive al gelo e all’ipossia: il video è virale

 

Protagonista il parapendista cinese Peng Yujiang che, secondo un rapporto investigativo della Gansu Provincial Aviation Sports Association, era partito da un'altitudine di circa 3.000 metri sulla catena montuosa Qilian, nella Cina settentrionale, per testare un nuovo acquisto di attrezzatura di seconda mano senza effettuare un volo vero e proprio. Dopo circa 20 minuti, l'uomo è stato sorpreso da una forte corrente ascensionale che lo ha fatto volare a 8.598 metri sopra il livello del mare, in linea con le traiettorie di volo degli aerei e quasi all'altezza del monte Everest. 

La telecamera di bordo del paraoendio ha registrato l'intero incidente: il video mostra Peng sopra le nuvole, coperto di ghiaccio per la temperatura sotto i -35 °C, mentre cerca di controllare la sua attrezzatura. 

 

In un video girato poco dopo l'atterraggio, Peng ha raccontato l'esperienza. "Avevo le mani congelate all'esterno. Continuavo a provare a parlare alla radio", ha detto. 

Le autorità hanno elogiato la sopravvivenza di Peng, ammettendo che si è trattato di un incidente. "Una persona normale non può essere esposta a 8.000 metri senza ossigeno, quindi non si tratta di un'azione volontaria", ha dichiarato un funzionario dell'ufficio sportivo, secondo quanto riportato da Sixth Tone. L'Associazione, che ha pubblicato un rapporto dettagliato sull'evento, ha però vietato a Peng di volare perché non aveva registrato in anticipo il suo viaggio. 

 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.