Iran, chi è Kurilla: il 'Gorilla' a capo del Centcom che spinge per un attacco Usa
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Iran, chi è Kurilla: il 'Gorilla' a capo del Centcom che spinge per un attacco Usa

Esteri
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(Adnkronos) - E' soprannominato al Pentagono 'il Gorilla', il pugnace generale Michael Erik Kurilla, il falco che sta spingendo per una forte azione militare Usa contro l'Iran. E negli ultimi giorni il segretario alla Difesa, Pete Hegseth, ha

dato al capo del Comando Centrale, responsabile per le truppe Usa in Medio Oriente, un "insolito livello di autorità", anche a scapito di altri alti ufficiali del Pentagono, scrive oggi Politico citando fonti informate che spiegano come il generale "stia giocando un ruolo riservato, ma decisivo per i prossimi passi Usa nei confronti dell'Iran".  

Tutte le richieste avanzate da Kurilla, da quando Israele ha lanciato alla fine della scorsa settimana il suo attacco contro l'Iran, sono state approvate, dallo spostamento di portaerei a caccia nella regione. Senza contare che il capo del Centcom ha avuto molto più accesso a Trump di altri generali, perorando la necessità di muovere maggiori asset militari nella regione. Anche contro il parere dello stesso capo degli Stati Maggiori Riuniti, il generale Dan Caine, il quale, rivelano ancora le fonti, invitava alla cautela di fronte ad un eccessivo coinvolgimento in Medio Oriente.  

Kurilla sembra essersi imposto anche sull'ascoltato Elbridge Colby, il sottosegretario per la strategia, uno dei funzionari civili, allineati ideologicamente all'America First e il Maga, che Hegseth ha portato al Pentagono anche con l'obiettivo di ridurre l'influenza dei generali a quattro stelle. 

Il fatto è, spiegano le fonti di Politico, che l'ex presentatore della Fox News, che ha promesso di ricostruire un "esercito di guerrieri" travolgendo tutto l'apparato woke, "si fa facilmente persuadere se qualche alto militare si presenta come un duro combattente, e Kurilla è stato molto bravo ad ottenere quello che voleva". "Il Centcom sta cercando di prendersi tutti gli asset che può dagli altri teatri, è quello che fa sempre", aggiunge la fonte, con altri che sottolineano di non aver mai visto Hegseth rifiutare una richiesta di Kurilla.  

Questa settimana il Pentagono ha annunciato l'invio in Medio Oriente di una seconda portaerei, la Uss Nimitz, spostandola, con il suo gruppo di attacco, dal Mar cinese meridionale, per andare ad aggiungersi alla Uss Carl Vinson. Sono stati anche inviati altri F22. F35 e F16. 

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