Iran, Vaez: "Regime change? Solo combinando 3 fattori"
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Iran, Vaez: "Regime change? Solo combinando 3 fattori"

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(Adnkronos) - Solo "probabilmente" attraverso una "combinazione di tre fattori" potrebbe diventare realtà in Iran il 'regime change' - il rovesciamento dell'attuale sistema di governo - evocato dal presidente degli Stati Uniti, Donald

Trump, dopo i raid contro i tre principali siti nucleari della Repubblica islamica. Lo afferma in un'intervista all'Adnkronos il direttore dell'Iran Project presso l'International Crisis Group (Icg) di Bruxelles, Ali Vaez. 

"Perché un regime change si verifichi, serve probabilmente la combinazione di tre fattori: un vuoto al vertice del sistema iraniano, un indebolimento della sua capacità repressiva e una mobilitazione pubblica contro il sistema", spiega Vaez, secondo cui la decisione di Trump di bombardare il sito di Fordow con le devastanti bombe Gbu-57 potrebbe essere stata già da tempo nella testa del presidente. Il capo della Casa Bianca "aveva detto che una decisione (sui raid in Iran) sarebbe stata presa entro due settimane" e quella che apparentemente è sembrata un'accelerazione "potrebbe essere dovuta al fatto che era sempre stata questa l'intenzione o perché gli iraniani hanno continuato a rifiutare le condizioni che gli Stati Uniti hanno chiesto per l'arricchimento zero". 

Sugli effetti del bombardamento americano, Vaez ritiene che "gli attacchi a Fordow - e ad altri siti come Natanz e Isfahan - senza dubbio hanno danneggiato l'infrastruttura nucleare dell'Iran. Ora c'è molta incertezza sulla posizione e lo stato del materiale fissile", ovvero le riserve di uranio arricchito anche al 60%, data "la mancanza di ispezioni internazionali e la possibilità che l'Iran possa rendere il suo programma ancora più opaco". 

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