Greta Thunberg: "Il 31 agosto di nuovo in mare per Gaza, ci saranno decine di navi"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
27
Sab, Giu

Abbiamo 2754 visitatori e nessun utente online

Greta Thunberg: "Il 31 agosto di nuovo in mare per Gaza, ci saranno decine di navi"

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Una nuova iniziativa per rompere il blocco della Striscia di Gaza imposto da Israele partirà il 31 agosto dalla Spagna con "decine" di imbarcazioni a cui se ne uniranno altre il 4 settembre dalla Tunisia su iniziativa della

Freedom Flotilla Coalition e di altre quattro organizzazioni. Nelle scorse ore su Instagram l'attivista Greta Thunberg ha annunciato che il 31 partiranno "dalla Spagna decine di imbarcazioni e altre decine si uniranno il 4 settembre a Tunisi e in altri porti".  

All'iniziativa Global Sumud Flotilla partecipano Maghreb Sumud Flotilla, Freedom Flotilla Coalition, Global Movement to Gaza e Sumud Nusantara. "Salpiamo di nuovo per rompere il blocco. E questa volta lo faremo con decine di imbarcazioni. E con mobilitazioni coordinate di 44 Paesi di tutto il mondo. Sarà il più grande sforzo di solidarietà internazionale da quando Israele ha imposto 18 anni fa il suo blocco orribile", hanno aggiunto in un video in cui appaiono, tra gli altri, anche gli attori Susan Sarandon e Liam Cunningham per denunciare le politiche di Israele e "il genocidio contro i palestinesi". L'accusa a Israele è di aver "lanciato l'equivalente di otto bombe atomiche su uomini, donne e bambini" con "ospedali, case, rifugi, scuole completamente distrutti" e "decine di migliaia di vittime". 

"Mai nella storia sono morti tanti giornalisti, dipendenti dell'Onu e operatori sanitari - affermano - Semplicemente non possiamo restare a guardare mentre tutto questo continua". Il gruppo promette di "navigare insieme per rompere l'assedio illegale di Gaza", per "chiedere la fine del genocidio, aprire finalmente un corridoio" umanitario, per "esigere una Palestina libera e un mondo libero". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.