Una città 'spegne' gli smartphone: "Meno schermo, più riposo"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
14
Dom, Giu

Abbiamo 2772 visitatori e nessun utente online

Una città 'spegne' gli smartphone: "Meno schermo, più riposo"

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Massimo due ore al giorno davanti allo schermo di uno smartphone fuori dall'orario di lavoro o studio. In Giappone, nella città di Toyoake, nella prefettura di Aichi, stanno cercando di far passare un'ordinanza con una

'raccomandazione' in tal senso a tutti i residenti. I media locali hanno sottolineato che il testo - che se approvato sarebbe il primo nel Paese del Sol Levante con limiti del genere per l'uso di smartphone e altri dispositivi elettronici - non prevede comunque sanzioni. 

L'obiettivo, ha spiegato l'agenzia Kyodo, è convincere gli studenti delle scuole elementari a non usare gli smartphone dopo le 21 e tutti gli altri ad 'abbandonarli' dopo le 22 per "garantire un buon riposo durante la notte". La bozza del testo riconosce che smartphone, pc e tablet sono essenziali, ma mette in guardia dalle conseguenze di un uso eccessivo, e prevede anche che l'amministrazione comunale lavori con scuole e genitori per promuovere l'uso 'sano' della tecnologia tra i più giovani. "Con questa ordinanza vogliamo dare alle persone l'occasione di riflettere sull'uso che fanno degli smartphone", ha detto un funzionario citato dalla Kyodo. Non mancano critiche e polemiche. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.