Batterio mangiacarne, altri 5 morti e decine di infezioni in Usa
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
22
Sab, Ago

Abbiamo 4314 visitatori e nessun utente online

Batterio mangiacarne, altri 5 morti e decine di infezioni in Usa

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Cinque morti e decine di malati per un'ondata di infezioni provocate dal batterio 'mangiacarne', il vibrio vulnificus, in Louisiana, negli Stati Uniti. Il batterio, come è noto, può determinare infezioni cutanee che

conducono alla necrosi dei tessuti fino alla distruzione dei tessuti molli. 

Il Dipartimento della Salute della Lousiana ha confermato il quinto decesso evidenziando che casi e morti legati al batterio sono in numero superiore "a quelli generalmente riportati". I numeri sono nettamente in aumento rispetto a quelli del 2024, che si chiuse con un decesso e 10 persone colpite dal batterio. Nel 2025, i casi accertati sono 26 e tutti i pazienti sono stati ricoverati in ospedale, si legge su People. 

 

I batteri mangiacarne trovano l'ambiente ideale in acqua salata o salmastra. Secondo i Centers for Disease Control and Prevention, le infezioni vengono contratte soprattutto dopo aver ingerito molluschi crudi o poco cotti, in particolare ostriche. 

Due dei decessi avvenuti in Louisiana sono stati collegati al consumo di ostriche contaminate, ma il Dipartimento della Salute afferma che l'85% di coloro che si sono ammalati "ha riferito di essere stato esposto all'acqua di mare con ferite" o lesioni. Il vibrio vulnificus può causare un'infezione in mare in presenza di un taglio o un graffio aperto, o anche di un tatuaggio o un piercing recente. 

 

Nella migliore delle ipotesi, l'infezione provoca diarrea e dolori di stomaco oltre a nausea, vomito e febbre. Nel quadro più grave, si rischia di assistere ad effetti sulla pressione sanguigna che potrebbe calare, alla formazione di vesciche cutanee fino alla fascite necrotizzante. La progressione rapida dell'infezione può portare all'amputazione di un arto per rimuovere il tessuto morto o infetto. 

Alcune persone con patologie preesistenti, come malattie epatiche o tumori, potrebbero essere a maggior rischio di malattie gravi, secondo i CDC. Il Dipartimento della Salute della Louisiana evidenzia che la maggior parte delle persone colpite presentasse altre patologie. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.