(Adnkronos) - E' stato identificato il corpo dell'ostaggio consegnato ieri a Israele dalla Jihad Islamica palestinese. Si tratta di Lior Rudaeff, come ha fatto sapere l'ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Rudaeff, 61 anni,
è stato ucciso mentre combatteva il 7 ottobre 2023 e il suo corpo è stato rapito dalla Jihad Islamica e portato nella Striscia di Gaza, ricorda il Times of Israel.
''Il governo israeliano condivide il profondo dolore della famiglia Rudaeff e di tutte le famiglie degli ostaggi caduti", si legge in una nota dell'ufficio del premier israeliano. Il governo israeliano, si legge ancora, è "determinato, impegnato e sta lavorando instancabilmente" per riportare indietro i resti degli ultimi cinque ostaggi uccisi che si trovano ancora nella Striscia di Gaza per la sepoltura, aggiungendo che Hamas è "tenuta a rispettare i suoi impegni con i mediatori e a restituirli come parte dell'attuazione dell'accordo".
Dopo la riconsegna del corpo, Israele ha restituito alla Striscia di Gaza le salme di 15 palestinesi. Lo hanno reso noto l'Ospedale Nasser e la Croce Rossa.
Miliziani di Hamas e membri della Croce Rossa internazionale sono impegnati a cercare nella zona di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, la salma di un ostaggio israeliano. Le ricerche sono in corso nel quartiere di Jenina, che si trova sul lato israeliano della Linea Gialla in territorio controllato dalle Idf, come ha riferito il canale saudita Al-Hadath. Le Idf ritengono che a Jenina siano nascosti circa 150 agenti di Hamas nei tunnel. Fonti della difesa israeliana ritengono che il corpo del tenente Hadar Goldin sia trattenuto nella zona.
Due persone sono state uccise nell'attacco condotto con un drone israeliano contro un veicolo nel villaggio di Rachaya al-Wadi, nella parte orientale del Libano. Lo ha riferito l'emittente libanese 'Al-Jadeed'.
Missili lanciati da droni israeliani hanno preso di mira un veicolo nei pressi di un ospedale nella zona di Bint Jbeil, nel Libano meridionale. Lo riporta l'agenzia di stampa libanese Nna. Secondo l'emittente libanese 'Al-Mayadeen', vicina a Hezbollah, "un drone ha colpito un bulldozer nel villaggio di Blida, nel sud del Paese". Inoltre, è stata segnalata la presenza di un drone che ha attaccato un veicolo a Bint Jbeil, nel Libano meridionale.
Intanto la Turchia ha emesso mandati d'arresto con l'accusa di "genocidio" contro Netanyahu e altri alti funzionari israeliani, tra cui il ministro della Difesa Israel Katz ed il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir. La procura generale di Istanbul ha precisato che sono stati emessi un totale di 37 mandati di arresto.
