Golpe in Guinea-Bissau, arrestato presidente Embaló: militari impongono coprifuoco
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
22
Lun, Giu

Abbiamo 3159 visitatori e nessun utente online

Golpe in Guinea-Bissau, arrestato presidente Embaló: militari impongono coprifuoco

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Golpe in Guinea-Bissau dove i militari "hanno scoperto un piano di destabilizzazione in atto" che contemplava "un tentativo di manipolazione dei risultati elettorali" con il presunto coinvolgimento di "alcuni politici" e un "noto

boss della droga". E' quanto ha affermato il portavoce dell'Esercito, Denis N’Canha, nel messaggio alla popolazione trasmesso dalla tv Tgb, con l'annuncio che la nuova giunta "assume tutti i poteri dello Stato", della "destituzione" del presidente uscente e con la rassicurazione che l'obiettivo è "ripristinare la sicurezza nazionale e l'ordine pubblico". I militari hanno imposto il coprifuoco dalle 21 alle 6. 

Il presidente uscente Umaro Sissoco Embaló è stato "destituito immediatamente". Quest'ultimo ha denunciato al settimanale Jeune Afrique di essere stato arrestato nel suo ufficio all'interno del palazzo presidenziale.  

"E' trattato bene", ha detto all'Afp una fonte militare, riferendo che il presidente - che aveva rivendicato la vittoria dopo il voto di domenica e con lui anche il candidato dell'opposizione Fernando Dias - viene trattenuto nel quartier generale dello Stato maggiore "con il capo dello Stato maggiore e il ministro dell'Interno".  

Secondo N’Canha, i militari, al lavoro per "un ritorno totale alla normalità costituzionale", hanno trovato un "deposito di armi". Annunciata "la chiusura totale, fino a nuovo avviso, di tutte le istituzioni della Repubblica di Guinea-Bissau", oltre alla chiusura dei confini.  

"Sospeso l'accesso ai social network", ha aggiunto il portavoce, parlando di "situazione grave" nel mezzo delle tensioni dopo le elezioni generali di domenica scorsa, un processo "sospeso" per i militari. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.