Papa, sulle rovine della basilica di Nicea a Istanbul: insieme al Patriarca Bartolomeo prega per l'unità
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
22
Lun, Giu

Abbiamo 3227 visitatori e nessun utente online

Papa, sulle rovine della basilica di Nicea a Istanbul: insieme al Patriarca Bartolomeo prega per l'unità

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Papa Leone XIV ha celebrato il 1700° anniversario del Primo Concilio di Nicea durante una visita alla città turca di İznik. Sulle rovine di una basilica del IV secolo sulle rive del lago İznik, il Papa ha

pregato insieme al Patriarca ecumenico ortodosso Bartolomeo per onorare lo storico incontro. Leone ha sottolineato quello che ha definito "il desiderio di piena comunione tra tutti coloro che credono in Gesù Cristo" e ha parlato di un "profondo legame". 

I due leader religiosi firmeranno domani una dichiarazione congiunta a Istanbul, prima della partenza del pontefice per il Libano domenica. L'anniversario è il motivo per cui Leone XIV ha scelto la Turchia per il suo primo viaggio all'estero, sebbene il Paese, che ospita circa 85 milioni di persone, abbia solo circa 180.000 cristiani. Nicea, l'odierna İznik a sud di Istanbul, ospitò il concilio nel 325. Le rovine in cui pregarono fanno parte della cosiddetta "basilica sottomarina", scoperta sul fondale di un lago nel 2014 e recentemente riportata alla luce dalla siccità. Durante la cerimonia, Leone ha chiesto legami più stretti tra la Chiesa cattolica e quella ortodossa. Il papa ha anche denunciato l'uso della religione per giustificare la violenza e il fanatismo, esortando invece al dialogo. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.