Frattasi (Acn): "Abbiamo bisogno di dialogo alla pari con Africa"
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Frattasi (Acn): "Abbiamo bisogno di dialogo alla pari con Africa"

Esteri
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(Adnkronos) - "I Paesi africani danno il loro contributo all’attuazione di questo progetto. Quando si inizia una esperienza di collaborazione i contributi sono spinti da una mutualità che evoca rispetto e fiducia reciproca. Queste

si consolidano attraverso esperienza formativa messa in comune, che si basa su valori umani, conoscenza, competenza, e non solo su aspetti tecnici". Lo ha dichiarato il direttore generale dell’Acn, Bruno Frattasi, durante la presentazione del progetto “CyberBridge - Strategic Training Programme for Digital Resilience in Africa”, realizzato congiuntamente con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (Acn) e con il supporto di Leonardo, tramite la Divisione Cyber & Security Solutions, e il sostegno del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale.  

Come spiegato nel corso dell’incontro, il progetto “Cyberbridge” è rivolto a Paesi africani ed è concepito per integrare competenze tecniche e capacità di policy favorendo un approccio multilivello alla resilienza digitale attraverso formazione specialistica, diplomazia e governance del cyberspazio. "Gran parte della nostra connettività e di capacità di trasferire dati è affidata a infrastrutture underwater, collegate all’Africa, da proteggere, controllare, e da far crescere nella loro capacità. E questo è possibile farlo sicuramente con il contributo di Paesi africani. E si potrà fare solo gettando basi per una collaborazione strutturale. Il piano Mattei per esempio è esattamente questo. Mettere insieme esperienze diplomatiche, di formazione o di altro tipo, per un partnerariato paritario basato su rispetto e fiducia".  

"Avremo possibilità di ospitare 30 dirigenti di Paesi coinvolti in questo progetto presso di noi, e sarà un grande piacere farlo. Il progetto ha come traguardo maggio 2026, ma è destinato a non esaurire la sua portata e il suo effetto. Abbiamo bisogno che questo dialogo paritario prosegua per tante ragioni, tra cui quella per cui la dimensione cyber è un volano economico e uno strumento di libertà", ha concluso Frattasi.  

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