Ucraina-Russia, oggi a Berlino nuovo round per la pace: Zelensky pronto a rinunce
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
23
Mar, Giu

Abbiamo 3258 visitatori e nessun utente online

Ucraina-Russia, oggi a Berlino nuovo round per la pace: Zelensky pronto a rinunce

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Dopo le cinque ore di discussioni di ieri, riprendo oggi, lunedì 15 dicembre 2025, a Berlino i colloqui per arrivare a accordo di pace tra Russia e Ucraina. Nella capitale tedesca il presidente ucraino Volodymyr Zelensky

è impegnato in una serie di incontri con rappresentanti degli Stati Uniti e dell’Unione Europea, tra cui la premier Meloni. 

Secondo fonti diplomatiche, Zelensky sarebbe disposto ad abbandonare formalmente l’obiettivo di adesione alla Nato in cambio di garanzie di sicurezza legali e vincolanti da parte di Stati Uniti e partner europei. 

 

 

Il passo rappresenta uno dei compromessi più importanti finora offerti da Kiev per cercare di porre fine al conflitto, pur rimanendo ferma nel rifiutare qualsiasi concessione territoriale a favore di Mosca.  

Settimana decisiva per la questione degli asset russi congelati in Europa. "Le altre opzioni non funzionano, già due anni fa ho proposto gli Eurobond per sostenere l'Ucraina ma non c'è l'unanimità", ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas arrivando al Consiglio Esteri. "La proposta sui prestiti può essere approvata a maggioranza qualificata, non pesa sui nostri contribuenti e lancia un messaggio, se si causano tutti questi danni a un altro Paese, si deve pagare per i risarcimenti", ha aggiunto commentando la lettera inviata alla Commissione da 4 Paesi, tra cui l'Italia, sulle necessità di continuare a esplorare soluzioni alternative. Kallas ha sottolineato che ci sono "diverse pressioni". 

 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.