Incendio a Crans-Montana: 40 morti accertati. Amb. Cornado: "Gli italiani dispersi sono 19"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
02
Ven, Gen

Abbiamo 1532 visitatori e nessun utente online

Incendio a Crans-Montana: 40 morti accertati. Amb. Cornado: "Gli italiani dispersi sono 19"

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Sono almeno 40 i morti accertati e 40 i feriti gravi nell'incendio scoppiato la notte di Capodanno nel bar 'Le Constellation' a Crans-Montana, rinomata località sciistica della Svizzera. Lo ha dichiarato il capo della

polizia cantonale Frederic Gisler nel corso di una conferenza stampa, aggiungendo che "ci aspettiamo molti stranieri tra le vittime". "Il luogo è stato chiuso fino a nuovo ordine, nei prossimi giorni la nostra priorità sarà quella di identificare le vittime, molte delle quali erano giovani. Serviranno molti giorni", ha reso noto. 

 

L’incendio è scoppiato intorno all’1.30 di notte, mentre nel locale si stava festeggiando l’arrivo del nuovo anno. Secondo le prime ricostruzioni, le fiamme sarebbero partite dal seminterrato, dando origine a un rogo particolarmente violento. 

"L’ipotesi prevalente è quella di un incendio esteso che ha provocato una deflagrazione", ha dichiarato Beatrice Pilloud, procuratrice generale del Canton Vallese, sottolineando che non si è trattato di un’esplosione intenzionale. A confermarlo anche il responsabile della sicurezza cantonale Ganzer: "C’è stata una forte esplosione causata dall’incendio, e non il contrario. Il dolo è escluso". 

La procuratrice ha spiegato che al momento non sono stati effettuati arresti né identificati sospettati. Restano ancora da chiarire diversi aspetti cruciali, a partire dal rispetto degli standard di sicurezza e dalla presenza e funzionalità delle uscite di emergenza. "Le indagini faranno piena luce, ma è prematuro trarre conclusioni", ha precisato. 

Pilloud ha inoltre riferito di conoscere personalmente il locale: "Sono stata anche io in quel bar e posso confermare che la scala che portava al seminterrato era piuttosto angusta". Al momento, però, non è noto il numero esatto delle persone presenti al momento dell’incendio. Secondo la polizia cantonale, all’interno del locale si trovavano circa 200 persone, mentre la capienza massima era di 400. 

La polizia ha comunicato che è stata istituita una linea di assistenza telefonica per le famiglie delle persone colpite. Filmati non verificati circolati sui social media mostrano il momento dell'incendio e le persone in fuga. Sul posto sono intervenuti diversi elicotteri e i pompieri per domare l'incendio. Si indaga sulle cause di quanto accaduto.  

 

Si ritiene che l'incendio al bar 'Le Constellation' sia stato causato da una candela di compleanno o da una candela scintillante , attaccata a una bottiglia di champagne. Quando una donna ha sollevato la bottiglia, la candela avrebbe incendiato il soffitto e le fiamme si sarebbero propagate rapidamente. 

Secondo le guide turistiche e le recensioni online, il bar era considerato un luogo alla moda per l'après-ski e la vita notturna, un posto dove concludere la serata in grande stile. Ma dietro la facciata glamour, emergono indizi di potenziali carenze in termini di sicurezza. Sulle piattaforme di valutazione, il bar ha ottenuto solo 6,5 punti su 10 nella categoria sicurezza. All'interno era presente una sola via di accesso e di fuga nel seminterrato, il che avrebbe ostacolato l'evacuazione in caso di emergenza. Insomma, una vera trappola per gli avventori, molti dei quali hanno perso la vite e tantissimi hanno riportato gravi ustioni. Inoltre, il ristorante era arredato con molti elementi in legno, fattore che oggi, a posteriori, appare particolarmente critico. 

Secondo quanto riferiscono le autorità cantonali ai media svizzeri, la tragedia è stata causata da un 'flashover', ovvero un "fenomeno pericolosissimo che vede il fuoco propagarsi all'improvviso e con violenza in ambienti chiusi provocando una o più esplosioni".  

Con il termine flashover si intende il passaggio repentino da un incendio localizzato a un incendio generalizzato. Un fuoco può ad esempio iniziare da un apparecchio in una stanza e se il calore si accumula sotto al soffitto, i gas di combustione si diffondono nello spazio e la temperatura sale molto rapidamente a diverse centinaia di gradi. Questo effetto può provocare l'accensione simultanea e improvvisa di altri materiali combustibili, con una propagazione fulminea delle fiamme. ''A quel punto la sopravvivenza è praticamente impossibile. La situazione rappresenta un pericolo mortale anche per i vigili del fuoco'', spiegano i media svizzeri. 

 

"Sono stati rintracciati negli ospedali una dozzina di connazionali, tre sono stati rimpatriati con elicotteri'' e portati ''all'ospedale Niguarda'', ha confermato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. 

"Temo che il bilancio delle vittime possa peggiorare", ha dichiarato ancora, affermando che "è in crescita la lista dei dispersi". "La situazione è molto complicata, allestiremo una task force", ha aggiunto il ministro, annunciando che "se non creerò problemi, domani o dopodomani sarò sul luogo della tragedia per essere vicino ai nostri connazionali. Ho parlato più volte con il Presidente del Consiglio che sta seguendo anche lei personalmente la vicenda e quindi il Governo è operativo al massimo. Ringrazio veramente i nostri diplomatici, l'Ambasciata di Berna, il Consolato di Ginevra, anche l'Unità di Crisi della Farnesina, la Protezione Civile della Val d'Aosta, la Regione Lombardia, le Regioni Piemonte che sono le Regioni più vicine che sono impegnate operativamente per aiutare di Svizzera in questo momento così difficile", ha aggiunto il ministro. 

"I soccorritori hanno difficoltà ad accedere ai locali sotterranei", ma "ci vorranno giorni e settimane per identificare le vittime''. Allestita una task force italiana per fornire informazioni sui nostri connazionali e accanto alla help line Svizzera verrà creata una help line italiana, ha detto l'ambasciatore d'Italia a Berna Gian Lorenzo Cornado, secondo il quale gli italiani dispersi sono 19. 

''Le autorità svizzere mi hanno promesso che mi forniranno l'elenco degli italiani feriti stasera, al massimo domani mattina, e lo condividerò immediatamente con la Farnesina'',ha dichiarato l'ambasciatore. ''Ci manca questo dato: l'elenco dei feriti e dove sono ricoverati'', ha aggiunto Cornado, spiegando che ''abbiamo individuato i feriti tramite le famiglie o l'ospedale Niguarda''. 

 

 

"E' una tragedia terribile e senza precedenti, una delle peggiori che il nostro Paese abbia mai visto e vissuto", ha dichiarato il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmeli, ringraziando "l'Italia, la Francia e la Germania" per l'aiuto fornito dopo la tragedia. "Abbiamo visto una grandissima solidarietà internazionale che va oltre l'Europa e il mondo", ha affermato. "Molti soccorritori hanno rischiato la vita, il loro coraggio ha fatto qualcosa di straordinario, siamo loro grati", ha aggiunto. 

Parmelin ha promesso che "la Svizzera farà di tutto per capire cosa è successo". "Lo dobbiamo alla memoria delle vittime" ha detto, proclamando "cinque giorni di lutto". Nonostante la tragedia, ha aggiunto, "la Svizzera resta unita nella determinazione per capire cosa è successo e per evitare che si ripeta".  

 

 

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Presidente della Confederazione Svizzera, Guy Parmelin, il seguente messaggio: "Ho appreso con profonda tristezza la notizia dell'esplosione nella località sciistica di Crans-Montana e delle sue tragiche conseguenze. Rivolgo un commosso pensiero alle famiglie delle numerose vittime e il sincero augurio di pronto ristabilimento ai feriti". 

"In questa triste circostanza, desidero far giungere a Lei, signor Presidente, le espressioni di profondo cordoglio e della partecipe vicinanza della Repubblica Italiana e mie personali" conclude il Capo dello Stato. 

 

"Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime, a titolo personale e a nome del Governo, le più sentite condoglianze per il drammatico incendio verificatosi in Svizzera, a Crans-Montana" rende noto palazzo Chigi. 

"Il presidente Meloni segue con attenzione l’evolversi della situazione, mantenendosi in stretto contatto con il Vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, al fine di assumere tutte le informazioni sull'accaduto e sul possibile coinvolgimento dí connazionali. Ringrazia le risorse della Protezione civile già operative ed esprime la propria vicinanza ai familiari delle vittime, ai feriti, alle istituzioni e al popolo elvetici", aggiunge palazzo Chigi. 

 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.