Messico nel caos, esercito uccide El Mencho: narcos attaccano dopo la morte del boss
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Messico nel caos, esercito uccide El Mencho: narcos attaccano dopo la morte del boss

Esteri
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(Adnkronos) - Messico nel caos dopo l'uccisione di 'El Mencho', potente leader di un cartello della droga messicano. L'uomo è stato ucciso oggi da militari dell'esercito. Nel paese, i narcos hanno reagito scatenando una vera guerra:

La taglia su Nemesio 'El Mencho' Oseguera

 

attacchi ad una base della guardia nazionale a San Juan de los Lagos, all'aeroporto di Guadalajara con panico tra viaggiatori, al carcere di Puerto Vallarta con conseguente maxievasione. 

In diversi stati messicani stanno intanto scoppiando violenze dopo la notizia della morte del leader narcos e di altri sei membri del cartello della droga in un conflitto a fuoco scoppiato durante il raid, in cui tre militari sono stati feriti. 

 

In particolare il governatore di Jalisco, Pablo Lemus, ha decretato un 'codice rosso' in tutto lo stato, confermando blocchi stradali e scontri armati e sospendendo il servizio di trasporto pubblico.  

 

Dopo le indiscrezioni dei media, arriva anche la conferma da parte del governo della morte di Nemesio Oseguera, leader del cartello Jalisco Nueva Generacion, uno dei principali ricercati in Messico e negli Usa con una taglia di 15 milioni di dollari sulla testa. L'operazione è avvenuta nella cittadina di Tapalpa, nello stato di Jalisco, e il leader narcos è morto a seguito delle ferite riportate mentre lo stavano trasferendo in aereo a Città del Messico.  

Si tratta del più grande successo contro un leader dei narcos dalla cattura dei fondatori del cartello di Sinaloa, Joaquin Guzman 'El Chapo' e Ismael Zambada, entrambi ora detenuti negli Stati Uniti. La notizia della morte Oseguera si è diffusa dopo che uomini armati hanno dato alle fiamme auto e camion per le strade dello stato di Jalisco, tecnica usata dai narcos per cercare di bloccare operazioni di sicurezza contro obiettivi di alto valore.  

Il cartello guidato da Oseguera si è costituito nel 2009 ed è diventato una delle organizzazioni di narcotraffico più violente del Paese, secondo il dipartimento di Giustizia degli Usa che hanno classificato il cartello come organizzazione terroristica, accusa di trafficare droga, cocaina, eroina e fentalyn dal Messico.  

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