(Adnkronos) - Leo Messi pensava di ricevere da Donald Trump i complimenti per il trionfo con l'Inter Miami nella MLS. Invece, si ritrova alla Casa Bianca ad assistere al bollettino sulla guerra contro l'Iran. Il presidente degli Stati Uniti,
Trump, come ha fatto spesso in altri eventi a tema calcistico, ricorda il suo passato da 'tifoso' (più o meno) dei Cosmos a New York: "C'era Pelé, era molto forte. Tu potresti essere meglio di lui... - dice rivolgendosi a Messi -. Chi è più forte? Messi? Sono d'accordo, ma anche Pelé era forte (Video)... Il soccer non ha preso piede all'epoca, ma Pelé era speciale. Tu sei stto capace di venire qui e di vincere nonostante l'enorme pressione, congratulazioni". Quindi, con una padronanza 'relativa' dell'argomento, Trump comincia a snocciolare i risultati dell'Inter Miami tra Mondiale per club e MLS: "Ecco Luis Suarez... Tutti bei ragazzi, non mi piace vedere uomini di bell'aspetto", dice soffermandosi sull'attaccante uruguayano e ricordando le sue prodezze. Il copione prevede che Trump, tra i nomi dell'allenatore Javier Mascherano e dei giocatori, legga per filo e per segno lo svolgimento delle azioni: "Sarei capace di fare qualcosa del genere se mi allenassi?".
