Iran, Trump e la tentazione delle truppe di terra: ecco perché il presidente vuole i soldati sul terreno
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Iran, Trump e la tentazione delle truppe di terra: ecco perché il presidente vuole i soldati sul terreno

Esteri
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(Adnkronos) - Donald Trump vuole inviare soldati sul terreno in Iran. In colloqui privati con consiglieri ed esponenti repubblicani, Trump ha espresso un "serio interesse" per l'invio di truppe di terra. Lo rivela Nbcnews, citando due fonti

informate che precisano che il presidente avrebbe discusso l'idea nell'ambito di una visione del dopo guerra in Iran che vedrebbe la messa in sicurezza dell'uranio di Teheran e una collaborazione del nuovo regime con gli Usa sul piano della produzione petrolifera, con un accordo simile a quello imposto al Venezuela dopo il blitz del tre gennaio scorso.  

Secondo le fonti citate dall'emittente, Trump non starebbe pensando quindi a un'invasione di terra in grande scala ma a piccoli contingenti militari usati per specifici obiettivi strategici. Il presidente, comunque, non avrebbe ancora preso una decisione finale e quindi non ha dato nessun ordine specifico per le truppe di terra, concludono le fonti.  

A una richiesta di commento, la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt ha risposto: "Questo articolo è basato su speculazioni di fonti anonime che non fanno parte del team di sicurezza del presidente e chiaramente non sono informate su queste discussioni". "Il presidente Trump mantiene sempre, saggiamente, tutte le opzioni aperte - ha continuato - ma chiunque tenti di insinuare che lui sia in favore di un'opzione o di un'altra, dimostra di non essere veramente seduto al tavolo delle discussioni".  

In effetti, Trump non ha escluso "boots on the ground", come in America viene indicata l'opzione delle truppe di terra, ma finora la guerra viene considerata unicamente una campagna di bombardamenti aerei. 

Le discussioni private riportate dalle fonti dell'emittente americane indicano che il presidente sarebbe più disposto di quanto faccia apparire in pubblico a un allargamento del conflitto con l'invio di truppe di terra, cosa che aumenterebbe drasticamente i rischi per i militari americani. A una settimana dall'inizio del conflitto, gli Stati Uniti contano sei caduti e 18 militari feriti negli attacchi iraniani.  

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