Iran, oggi Stati Ue notificano intenzioni su scorte petrolio
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Iran, oggi Stati Ue notificano intenzioni su scorte petrolio

Esteri
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(Adnkronos) - Gli Stati membri dell'Ue dovrebbero notificare "entro le ore 18" di oggi le loro intenzioni riguardo alla proposta dell'Iea di usare le scorte strategiche di petrolio per calmierare i prezzi del greggio. Lo ha spiegato la

portavoce della Commissione Europea per l'Energia Anna-Kaisa Itkonen, durante il briefing quotidiano con la stampa, dopo che stamani a Bruxelles si sono riuniti il gruppo di coordinamento per il petrolio (Ocg, Oil Coordination Group) e quello per il gas (Gcg, Gas Coordination Group). 

L'Ocg, ha detto Itkonen, ha concluso che "non sono emerse preoccupazioni immediate per la sicurezza energetica", ma c"ontinueremo a monitorare la situazione, se le turbolenze dovessero durare a lungo. Siamo pronti ad adottare tutte le misure necessarie, in coordinamento con i membri della Iea (International Energy Agency, ndr). Gli Stati membri hanno discusso la proposta dell'Iea di rilasciare le riserve di petrolio. Si tratta di un'azione collettiva volontaria, basata sulle circostanze nazionali. Gli Stati membri dell'Ue devono notificare all'Iea le loro intenzioni sulle scorte oggi entro le 18. Il prossimo incontro dell'Ocg è previsto per il 19 marzo: faranno il punto sulle proposte dell'Iea e prepareranno il prossimo incontro dell'Iea del 25-26 marzo".  

Per quanto riguarda il Gas Coordination Group, "anche in questo caso, nessuna preoccupazione immediata per la sicurezza delle forniture. Destano più preoccupazioni i prezzi del gas. Il lavoro interno nella Commissione continua, in vista del Consiglio Europeo" della settimana prossima. "Ricordo quello che la presidente Ursula von der Leyen ha detto ieri in Parlamento: abbiamo in atto una politica di diversificazione e le scorte sono piene al 30%, attualmente. C'è ancora tempo: siamo agli inizi della stagione per il riempimento delle scorte, quindi su questo non ci sono timori. Il nostro regolamento sulle scorte prevede flessibilità, che sono state inserite su richiesta degli Stati membri. Il prossimo incontro del Gcg si terrà la settimana prossima", ha concluso la portavoce. 

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