Furto record di KitKat, ritrovate le 12 tonnellate di cioccolato scomparse durante il trasporto: indagini in corso
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
13
Sab, Giu

Abbiamo 2810 visitatori e nessun utente online

Furto record di KitKat, ritrovate le 12 tonnellate di cioccolato scomparse durante il trasporto: indagini in corso

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Dopo giorni di mistero, è stato ritrovato il maxi carico di barrette KitKat scomparso durante un trasporto internazionale tra Italia e Polonia. A darne notizia è stata la stessa Nestlé sui social, dove ha

confermato il recupero delle circa 12 tonnellate di cioccolato — corrispondenti a 413.793 confezioni — rubate nei giorni scorsi. 

Il camion era sparito lungo il tragitto europeo, dopo che la spedizione aveva lasciato il sito di produzione in Italia con destinazione la Polonia, facendo temere anche possibili carenze sugli scaffali in vista della Pasqua. Ora però l’allarme è rientrato: l’azienda, con sede a Vevey, in Svizzera, ha assicurato che non ci sono rischi per i consumatori e che la disponibilità del prodotto non sarà compromessa. 

Restano invece molti interrogativi su quanto accaduto. Non è stato chiarito dove sia avvenuto il furto né come il carico sia stato recuperato, mentre proseguono le indagini con le autorità locali. Il caso riaccende i riflettori su un fenomeno in crescita in Europa: i furti di merci durante il trasporto, sempre più frequenti e spesso difficili da tracciare. 

Una vicenda insolita — tra cronaca e curiosità — che ha fatto il giro del web, anche per le dimensioni del bottino: tonnellate di cioccolato “sparite” e poi ricomparse nel giro di pochi giorni. 

Dopo il furto la Nestlé aveva evidenziato la potenziale immissione delle barrette mancanti in canali di vendita non ufficiali nei mercati europei. Tuttavia, l'azienda aveva specificato che, in tal caso, tutti i prodotti sarebbero stati rintracciabili mediante l'utilizzo del codice lotto univoco assegnato alle singole barrette. 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.