Inflazione Eurozona schizza al +2,5% in marzo, energia spinge rincari
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Inflazione Eurozona schizza al +2,5% in marzo, energia spinge rincari

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(Adnkronos) - L'inflazione annua nell'Eurozona è salita al 2,5% in marzo, in netto rialzo rispetto all'1,9% di febbraio, secondo la stima flash di Eurostat. L'aumento dei prezzi al consumo è inferiore a quello previsto dal

consensus, la media delle stime degli analisti.  

E' l'effetto dell'attacco sferrato da Israele e Usa contro l'Iran, che ha provocato la chiusura dello Stretto di Hormuz e un'impennata dei prezzi del gas e del petrolio: tra le varie componenti a trainare i rincari è l'energia, che ha registrato un aumento del 4,9%, a fronte di un calo del 3,1% in febbraio, prima dell'attacco. Seguono i servizi (+3,2% contro il +3,4% di febbraio), cibo, alcol e tabacchi (+2,4% da +2,5%) e beni industriali non energetici (+0,5% da +0,7%).  

L'inflazione core, depurata da energia, cibo, alcol e tabacchi (le componenti più volatili) è calata al 2,3%, dal 2,4% di febbraio, segno che i rincari non hanno ancora pienamente dispiegato i loro effetti nel resto dell'economia. Anche in questo caso l'aumento dei prezzi è inferiore alle attese del mercato.  

 

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