Iran, Unifil: "Razzo su quartier generale contingente italiano in Libano: nessun ferito, ma danni" - Diretta
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Iran, Unifil: "Razzo su quartier generale contingente italiano in Libano: nessun ferito, ma danni" - Diretta

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(Adnkronos) - Un razzo ha colpito oggi, giovedì 2 aprile, la base di Shama, quartier generale del contingente italiano. "Non si registrano feriti tra i militari italiani" riferisce Unifil in una nota come si legge nelle news di oggi. "Si

segnalano soltanto lievi danni alle infrastrutture. Il ministro Guido Crosetto è in contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa, con il comandante del Covi e con il comandante del contingente italiano - conclude - per ricevere aggiornamenti costanti sulla situazione e sulle condizioni del personale". 

E proprio oggi c'è stata la telefonata tra la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni e il primo ministro del Regno Unito, Keir Starmer in cui i due leadere hanno avuto "uno scambio di valutazioni sulla situazione di sicurezza nello Stretto di Hormuz" e "approfondito l’impatto della crisi sulla stabilità regionale e sui mercati energetici mondiali", con particolare attenzione "alle ricadute per le economie nazionali". Nel corso del colloquio, si legge nella stessa nota di Palazzo Chigi, "è stata rinnovata la comune preoccupazione per le minacce alla sicurezza dei partner dell’area, ribadendo l’importanza di una stretta cooperazione con i Paesi del Golfo". Hanno, inoltre, convenuto sull’urgente necessità di una de-escalation. Starmer e Meloni, riferisce Downing Street in una nota, "hanno sottolineato l’importanza di riaprire lo Stretto di Hormuz per ripristinare la libertà di navigazione, rilevando il notevole impatto che l’attuale interruzione sta avendo sul trasporto marittimo globale con un conseguente aumento dei costi in tutto il mondo. 

Intanto l'Iran ha risposto a Donald Trump che minaccia di riportare Teheran "all'età della pietra", promettendo "azioni schiaccianti". "Con fiducia in Dio onnipotente, questa guerra continuerà fino alla vostra umiliazione, disgrazia, rammarico certo e permanente e resa - ha dichiarato il comando operativo militare iraniano Khatam Al-Anbiya in un comunicato diffuso dalla televisione di stato - Attendete le nostre azioni più schiaccianti, più ampie e più distruttive". 

"Nel sottolineare l’interesse della comunità internazionale alla piena tutela della libertà di navigazione", Meloni e Starmer "hanno concordato di mantenere un costante coordinamento per iniziative volte alla de-escalation e a garanzia della sicurezza delle rotte commerciali nell’area", conclude Palazzo Chigi. 

Trump ha tenuto il suo primo discorso alla nazione dall’inizio della guerra, sostenendo che le forze americane sono “molto vicine a completare gli obiettivi strategici” e promettendo intensificazioni nei prossimi “due‐tre settimane” senza però fornire una data chiara per la fine del conflitto. 

Intanto, in Medio Oriente persistono scambi di attacchi missilistici e segnalazioni di allarmi antiaerei soprattutto in Israele, dove le difese stanno intercettando razzi presumibilmente lanciati dall’Iran o dai suoi alleati 

 

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