Spazio: Euspa cambia nome, più poteri per l'agenzia Ue
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
18
Sab, Apr

Abbiamo 1781 visitatori e nessun utente online

Spazio: Euspa cambia nome, più poteri per l'agenzia Ue

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - La Commissione Europea vuole cambiare nome all'Agenzia del Programma Spaziale dell'Unione Europea (Euspa) in Agenzia dell'Unione Europea dei Servizi Spaziali (European Union Space Services Agency), concedendole maggiore

indipendenza all'organizzazione, responsabile della gestione dei sistemi di navigazione satellitare Galileo ed Egnos, il sistema europeo che riduce il margine d'errore del Gps, nonché della sicurezza delle infrastrutture spaziali dell'Unione. 

La Commissione suggerisce di istituire uno statuto fondativo separato per l'Euspa, un provvedimento legislativo che modificherebbe alcune parti dell'attuale regolamento del Programma spaziale dell'Ue, per riflettere l'ampliamento delle sue responsabilità operative.  

Secondo la nuova proposta, l'agenzia avrà uno statuto fondativo separato che non richiederà modifiche in ogni ciclo di bilancio settennale dell'Ue e verrà rinominata Agenzia Europea dei Servizi Spaziali.  

 

La modifica sottolinea il suo ruolo di fornitore di servizi e, soprattutto, aiuta a non fare confusione con l'Agenzia Spaziale Europea (Esa), che non fa parte dell'Unione Europea (ne fanno parte 22 Stati europei, incluso il Regno Unito). 

L'Euspa, che svolge anche un ruolo nella trasformazione dei dati satellitari in servizi applicabili a cittadini e imprese, vedrebbe rafforzata la propria capacità di fornitore di servizi nel settore spaziale grazie a questo nuovo quadro, aprendo la strada all'assunzione di nuove responsabilità in ambiti correlati allo spazio, a condizione che disponga delle risorse necessarie. 

La proposta, che ora dovrà essere negoziata dal Parlamento Europeo e dal Consiglio, si inserisce nella strategia dell'Ue volta a rafforzare l'autonomia strategica dell'Unione Europea e a consolidare la sua posizione di attore competitivo in un contesto spaziale internazionale sempre più dinamico, in un momento in cui altri attori come gli Stati Uniti e la Cina stanno intensificando i propri sforzi nella corsa allo spazio. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.